Le elezioni comunali si avvicinano e anche a Teggiano sembra entrare nel vivo la campagna elettorale, con le correlate attività ed iniziative. Tra queste rientra quella relativa alla costituzione del Comitato “Centro Storico”, finalizzato ad individuare, anche attraverso le primarie, uno o più candidati da proporre all’elettorato. Ne abbiamo parlato con il promotore, Carmine Petti

D. – Perché costituire un Comitato Centro Storico?

R. – “Sono nato e cresciuto nel centro storico di Teggiano, lì vive la mia famiglia e lì sono le mie proprietà ed ho quindi tutto l’interesse che lo stesso sia riqualificato, ripopolato e rivalutato. L’idea del Comitato è, in parte, riconducibile alle ex Sezioni di Partito, nelle quali si discuteva delle varie problematiche e si decideva, tenendo in considerazione l’opinione di tutti i partecipanti, ognuno dei quali aveva una propria esperienza ed un propria preparazione lavorativa e/o professionale e delle proprie amicizie da mettere a disposizione di tutti. Il rappresentante del Comitato, in seno al Consiglio e/o Giunta Comunale, non dovrà restare mai solo nelle proprie decisioni e si potrà sempre confrontare con gli altri membri. Un altro vantaggio, sia per il candidato a sindaco, sia per il rappresentante del Comitato, è che quest’ultimo, nel momento della sua candidatura, parte già con una base di consensi e con una certa simpatia nei confronti degli elettori. Basti pensare che nell’ultima consultazione elettorale comunale, nel centro storico ci sono state circa 50 schede senza preferenza per ogni schieramento. Ed in tutto il paese 121 schede tra bianche e nulle. Mi chiedo se ci fossero state le primarie, nella scelta dei candidati, il risultato della competizione elettorale sarebbe stato lo stesso, in riferimento alle schede senza preferenza e alle schede bianche/nulle ? I candidati eletti sarebbero stati gli stessi ?”

D. – Avete previsto delle primarie per individuare uno o più candidati. Tale metodo potrebbe essere esteso anche alle altre frazioni del paese?

R. – “Le primarie possono e dovrebbero essere estese a tutte le frazioni, in quanto sono una procedura che, secondo me, misura l’interesse da parte degli elettori, a partecipare attivamente alla vita politico/amministrativa del proprio paese”

D. – L’ultimo incontro organizzato è risultato alquanto “acceso”. C’è voglia di partecipare da parte della comunità teggianese?

R. – “La comunità è molto incuriosita da questa proposta e credo che pian piano possa  anche partecipare attivamente, con proposte tese a migliorare il futuro di tutti i teggianesi, senza soffermarsi tanto sul passato”

D. – Cosa c’è in programma per il futuro?

R. – “C’è la campagna elettorale e l’elezione del nuovo sindaco, unitamente alla sua squadra, senza sottovalutare il team che riempirà i banchi dell’opposizione. Il tutto nell’ottica della nuova programmazione dei finanziamenti Europei. In bocca al lupo a tutti, al centro storico di Teggiano, a tutto il paese, al Vallo di Diano e alla Regione Campania. E che il 2014 sia un anno ricco di soddisfazione che veda la riapertura del Tribunale di Sala Consilina, il potenziamento dell’Ospedale di Polla, la bonifica dei siti inquinati e il decollo dell’economia valdianese”.

– Cono D’Elia –


 

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