“Una contaminazione della matrice acqua per gli analiti 1,2 Dibromometano e Piombo“. Questo è l’esito dell’analisi di rischio effettuata nell’area della ex discarica comunale di Sella del Corticato a Teggiano e che entro il prossimo anno dovrà essere bonificata.

Nel leggere la “storia” dell’iter burocratico che ha portato “finalmente” all’approvazione del progetto per la bonifica, ciò che lascia sconcertati sono i tempi burocratici che sono stati necessari perché si arrivasse “quasi” al risultato finale: la bonifica del sito. Il provvedimento della Direzione Generale per l’ambiente e l’ecosistema della Regione Campania che approva il progetto per la bonifica è stato firmato lo scorso 8 agosto e arriva a distanza di 8 anni da quando, nel 2006, l’intervento di bonifica della ex discarica era stato ammesso a finanziamento con una decreto dirigenziale del settore Ecologia, Tutela dell’Ambiente, Disinquinamento e Protezione Civile della Regione Campania. Nel 2010, il Settore Ecologia e Tutela dell’ambiente di Salerno aveva approvato l’analisi di rischio della ex discarica comunale dalla quale era emersa “una contaminazione della matrice acqua per gli analiti 1,2 Dibromometano e Piombo”.

Nel 2013 è stato acquisito il progetto definitivo di messa in sicurezza del sito in questione, che tra l’altro rientra tra quelli che hanno portato all’apertura di una procedura di infrazione da parte della Commissione Europea. In Campania le discariche finite al centro della procedura di infrazione sono 52 (su 218 totali ubicati nel resto della nazione).

– Erminio Cioffi –


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