IMU VALLO DI DIANO 2012xLettera alla redazione – di Antonio Pagliarulo

Nell’attesa che il Governo Renzi si adoperi affinché si possa davvero arrivare ad un tributo unico sulla imposizione locale, il prossimo 16 ottobre alcuni contribuenti del Vallo di Diano saranno obbligati a versare questo nuovo tributo comunale.  Stiamo parlando, ovviamente, della TASI (Tassa sui servizi indivisibili) .

Questa nuova tassa che ha complicato non poco la vita ai cittadini e agli amministratori locali si sta rivelando davvero un nuovo «pasticcio all’italiana».

Oltre che una tassa «iniqua», la TASI ha creato una vera e propria «confusione fiscale» in quanto  le diverse aliquote e detrazioni da Comune a Comune determineranno maggiore incertezza e difficoltà nel calcolo del dovuto. Ben venga, quindi, l’ipotesi di un vero riordino sulla Tasi, ovviamente a condizione che si assicuri un sistema semplice e di lunga durata per la generalità dei Comuni.

Ritornando al tema delle scadenze, invece, ricordiamo che in alcuni Comuni del Vallo di Diano la prima rata della TASI dovrà essere versata già domani, 16 ottobre. Il denominatore per il calcolo restano sempre gli immobili (fabbricati ed aree fabbricabili) che insistono sul territorio comunale.

La TASI devono pagarla sia il proprietario che il detentore dell’immobile, secondo aliquote e quote stabilite da ogni singolo comune. Ad esempio, oltre che dai proprietari degli immobili, la TASI verrà pagata anche dagli inquilini che abitano in affitto o che hanno a disposizione alloggi di edilizia residenziale pubblica (IACP).  Il pagamento potrà avvenire con bollettino di conto corrente postale o più semplicemente con modello F24.

– Antonio Pagliarulo –


 

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