donato pica 3b“Non sempre tagliare significa risparmiare. La soppressione dei Tribunali ha come unico risultato quello di accumulare ritardi su ritardi nei processi, di  moltiplicare i disagi e aumentare significativamente  le spese per i cittadini”. E’ quanto ha affermato  il Consigliere Regionale del Pd , Donato Pica, nel corso del suo intervento conclusivo al dibattito di ieri mattina a Napoli  sul tema “Giustizia di prossimità: diritto del cittadino –No alla soppressione dei Tribunali” .

L’incontro , organizzato dal Consiglio Regionale della Campania e dall’Unione Regionale degli Ordini Forensi della Campania, insieme ai Comitati Territoriali pro referendum, ha visto  la partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale della Campania, On. Paolo Romano, dei Sindaci e degli amministratori di quei territori penalizzati dalla riforma della geografia giudiziaria.

Pica ha poi illustrato, nella sua qualità di Delegato del Consiglio regionale della Campania per la presentazione del “referendum sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie e nuova organizzazione dei tribunali ordinari”, gli ultimi adempimenti del Consiglio Regionale in vista dell’udienza del 15 gennaio, dinanzi alla Corte Costituzionale per la verifica della legittimità ed ammissibilità di tale referendum.

“In questi giorni – ha dichiarato l’on.Pica – diverse sono state le adesioni al  Referendum e tante saranno le iniziative di mobilitazione contro una riforma che ha generato il malcontento delle popolazioni, degli avvocati e delle amministrazioni locali”.

All’incontro di ieri ha preso parte anche una delegazione del Comitato Pro-Tribunale di Sala Consilina: l’Avv. Angelo Paladino, delegato dal Comitato, ha rimarcato l’urgenza e la necessità di un incontro a Roma presso il Ministro di Giustizia e la Commissione per la revisione del D.Lgs 155/2012, con la presenza fisica del Presidente della Giunta Regionale Stefano Caldoro, per sostenere le ragioni per la riapertura del Tribunale di Sala Consilina.

La richiesta del Comitato Pro-Tribunale  è stata inserita nel documento finale redatto in conclusione dell’assemblea regionale.

– ondanews –

 

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