Si è tenuta nella suggestiva location di Palazzo Gerbasio, a Montesano sulla Marcellana, la presentazione del libro “Zero non esiste. Ritorno in Val d’Agri” di Enzo Capuano.

L’evento è stato organizzato dalla F.I.D.A.P.A. Sezione di Montesano sulla Marcellana – Vallo di Diano con il patrocinio del Comune e moderato da Mariacarmela Bruzzese, past presidente della Federazione. La serata è stata aperta dalla Vicepresidente F.I.D.A.P.A. Concettina Di Mieri che nel suo saluto ha ricordato l’impegno della Federazione e della Sezione che a breve compirà 30 anni.

Saluti anche del primo cittadino, Giuseppe Rinaldi, che nel suo intervento introduttivo ha fatto un riferimento alla somiglianza e vicinanza tra la Val d’ Agri e Montesano, e dalla consigliera Marzia Manilia. Presenti anche gli assessori Antonella De Luca e Nico Lauria.

La serata ha inoltre visto numerosi spunti di riflessione e discussione grazie anche alle socie fidapine Lillina Arnone e Concettina Di Mieri che hanno posto diversi quesiti all’autore circa la nascita e lo sviluppo del Consorzio di Bonifica dell’Alta Val d’Agri, del beneficio per la vita dei contadini e della popolazione, che hanno riguardato il racconto dell’anima dell’autore. Nel mentre sono stati letti alcuni brani e poesie dal testo da Isa Petrosino e Mariacarmela Bruzzese.

“Zero non esiste. Ritorno in Val d’Agri” è un romanzo in cui l’autore intreccia i ricordi e i fatti vissuti da suo padre nelle terre lucane con la storia nazionale dagli anni ’50 agli anni ’70. In particolare le vicende umane si amalgamano con gli avvenimenti che hanno condotto alla nascita e allo sviluppo del Consorzio di Bonifica nell’ Alta Val d’ Agri e che sono documentati con scrupolo e precisione grazie al patrimonio cartaceo lasciato dal padre dello scrittore, Eduardo Capuano. L’autore è stato omaggiato con un bozzetto rappresentante la Vittoria Alata di Brescia, simbolo della Fidapa Nazionale. Il bozzetto è stato realizzato da Nicla Radesca.

Presenti, tra gli altri, il presidente dell’associazione “La Ferrovia”, Pietro Pascale, il direttore del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro, Emilio Sarli, le fidapine e i rappresentanti della Pro loco.

L’occasione è stata propizia, ancora una volta, per parlare e condannare duramente la violenza sulle donne: la socia storica Lilina Arnone, facendosi interprete della volontà delle socie fidapine, ha proposto al Sindaco di segnalare durante qualsiasi evento pubblico la condanna contro la violenza con un drappo rosso su una sedia vuota e di proporre l’utilizzo di una spilletta con una scarpetta rossa per gli ospiti. Una proposta che è stata accettata dal Sindaco Rinaldi.

 

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