La strada provinciale Teggiano–Polla torna sotto i riflettori in merito alla richiesta di interventi urgenti inerenti la manutenzione stradale, come richiesto anche il 23 settembre del 2014 dal comune di Teggiano. A sollecitare un intervento urgente è il Codacons Vallo di Diano che sottolinea anche l’attenzione rivolta dal Prefetto alla vicenda con una serie di solleciti “all’Ente provinciale in merito a eventuali interventi a salvaguardia della pubblica e privata incolumità.”  Roberto De Luca, responsabile Codacons Vallo di Diano, ci tiene a evidenziare che “i cittadini avevano notato che il manto stradale è in pessimo stato, con buche che rendono il tracciato molto accidentato, la segnaletica orizzontale è del tutto assente e il sistema di deflusso delle acque piovane è in stato precario. In queste condizioni, la circolazione sulla SP 39 risulta pericolosa in condizioni climatiche non ottimali. Considerando poi che tale strada è percorsa da mezzi pubblici per il trasporto scolastico e da un traffico privato sostenuto, abbiamo riportato all’Ente provinciale la richiesta dei cittadini del Vallo di Diano affinché venissero effettuati, con urgenza, lavori di messa in sicurezza della strada.”

La Prefettura ha inoltrato solleciti a cadenza regolare il 1° febbraio, il 6 maggio e, in ultimo, il 9 luglio.

Roberto De Luca fa inoltre presente che il Delegato alla Viabilità della Provincia di Salerno è un sindaco di un Comune del Vallo di Diano rimarcando che è Delegato che ha ricevuto il consenso della minoranza, non opposizione, nei Consigli Comunali del Vallo di Diano per far sentire forte la voce del territorio, dovrebbe quantomeno diligentemente rispondere a un Prefetto, se non addirittura prendere a cuore la questione. Invece, il Delegato stesso è promanazione diretta delle parrocchie dalle quali si leva un costante dissenso verso la nostra associazione, funzione e utilità, impegno e costanza, tutto messo in discussione con miseri argomenti di insussistente spessore culturale”  

“Il sospetto che nutriamo è che il pensiero di queste parrocchie poggi – conclude De Luca – le proprie basi culturali, parola grossa, su presupposti che non considerano l’agire politico come strumento per il perseguimento del bene comune. Resteremo, pur tuttavia, in attesa di comunicazioni sulla SP 39 ancora per qualche tempo.”

– Tania Tamburro – 


 

Un commento

  1. …serve un tavolo di concertazione…

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