
Arriva da San Rufo una storia che profuma di sport e comunità, si tratta della nascita della San Rufese femminile, una nuova realtà di calcio a cinque che sta già facendo battere il cuore del paese.
La squadra è stata creata dopo gli eccellenti risultati della formazione maschile, ma con una filosofia ben più precisa: trasmettere esclusivamente i valori dello sport e creare aggregazione tenendosi in forma.
Questo è stato reso possibile grazie alla generosità dello staff tecnico composto da Angelo Marmo, team supporter, Alessandro De Luca, allenatore delle ragazze, Paolo Di Candia, allenatore dei portieri, e Giuseppe Alvano, motivatore, che prestano la loro opera e la loro esperienza animati esclusivamente dal desiderio di trasmettere i valori dello sport.
L’iniziativa, nata quasi per gioco tra una chiacchiera e l’altra, ha riscosso un successo immediato e travolgente. Il gruppo ha saputo unire generazioni diverse: in campo, fianco a fianco, corrono ragazzine dai 12 anni in su e le loro mamme. L’unico requisito per indossare la maglia? Essere di San Rufo o avere un legame con il paese.
L’obiettivo primario non è la classifica, ma l’aggregazione. Si scende in campo per regalarsi un’ora di svago, per scaricare la tensione della giornata e per riscoprire il piacere di stare insieme attraverso il pallone.
“Dopo le prime amichevoli con le altre realtà del territorio, l’ambizione è quella di consolidare il gruppo e crescere tecnicamente fino a raggiungere un traguardo importante: l’iscrizione a un campionato ufficiale tra le squadre del comprensorio – ha spiegato Marmo -. Volevamo creare uno spazio tutto per loro, dove la competizione fosse solo un pretesto per fare gruppo. Vedere così tante partecipanti fin dai primi allenamenti è il segno che il territorio aveva bisogno di una realtà così genuina”.
E dopo la prima amichevole che si è giocata ieri tra le ragazze della stessa squadra, i mister annunciano già importanti novità e una prima trasferta: “Dopo aver rotto il ghiaccio con una prima amichevole interna, portare le ragazze fuori porta sarà il passo successivo” anticipa il team supporter.
Dunque, la San Rufese femminile è la dimostrazione che, a volte, per fare grandi cose non servono grandi budget, ma bastano la voglia di stare insieme e un paio di scarpette allacciate bene.





