Risultato immagini per ondanews vallo di diano fondi"Il Sole 24Ore ha reso pubblici i dati sulle spese effettuate dai Comuni italiani durante l’anno 2018, in base a uno studio realizzato dal motore di ricerca ContrattiPubblici.org.

Si tratta di dati che fanno riferimento alla spesa pro capite per l’acquisto di beni, servizi e per l’esecuzione di opere pubbliche, tenendo conto del numero di abitanti e prende in considerazione anche i servizi offerti ai cittadini e le caratteristiche sociali ed economiche del popolo.

Dal censimento realizzato si nota che in Italia i Comuni con una spesa pro capite più alta si concentrano in Valle d’Aosta e nella provincia autonoma di Bolzano.

In provincia di Salerno e nello specifico nel Vallo di Diano, il Comune di Montesano sulla Marcellana detiene il primato di spesa più elevata con un valore pari a 9.307 euro per ogni cittadino mentre Buonabitacolo ha speso solo 240 euro, risultando il Comune più parsimonioso.

“Le spese del Comune di Montesano sulla Marcellana sono proporzionali al territorio essendo il paese più vasto dell’area del Vallo di Diano quindi con più frazioni, abitazioni e presenze di scuole – dichiara il Sindaco Giuseppe Rinaldi –  E’ da tenere in conto che le spese maggiori riguardano sicuramente il trasporto e la mensa scolastica. A quest’ultima abbiamo applicato le tariffe più basse a cui si aggiunge un’importante compartecipazione dell’Ente ma si tratta di una scelta politica che difendo con forza poiché in questo modo permettiamo a tutti di accedere a questo servizio. Su tutto il territorio e in tutte le frazioni è presente la pubblica illuminazione, un servizio che chiaramente ha dei costi. Senza dimenticare che nel 2018 siamo riusciti a mettere in campo tantissimi lavori di opere pubbliche sul territorio come fognature, acquedotto e spazi ludici. Insomma tutte opere fruibili dai cittadini sull’intero territorio”.

Al secondo posto, tra i Comuni che hanno speso di più, si colloca Caggiano con una cifra pari a 4.778 euro per cittadino seguito da San Pietro al Tanagro con 3.643 euro, ancora Polla con 3.512 euro e infine Pertosa con 3.204 euro.

Seguono San Rufo con 2.598 euro di spese pro capite, inoltre 2.592 euro per Padula e 2.302 per il comune di Sala Consilina, 2.182 euro per il Comune di Sanza e 2.128 euro per Atena Lucana.

Per spese sotto i 2mila euro rientrano il Comune di Teggiano che ha riportato un costo pro capite pari a 1.785 euro, Salvitelle con 1.726 euro e infine Monte San Giacomo con 1.367 euro.

Tra i Comuni più parsimoniosi, rientrano Sassano con una spesa per cittadino pari a 402 euro, Auletta con 376 euro, Sant’Arsenio con 369 euro e Casalbuono con 272 euro.

– Rosanna Raimondo –

 

2 Commenti

  1. A fronte della spesa vedere i servizi offerti
    Comuni con forte spesa e servizi inesistenti quasi come l’amninistrazione

  2. Buonasera a Tutti,
    Il dato del Sole 24 ore è assolutamente non attendibile, basti pensare che cumula la spesa per acquisto di beni e servizi (spesa corrente) con spesa per investimenti in opere ed infrastrutture.
    Come se un’amministrazione che investe in edifici scolastici, piani PiP, urbanizzazioni, miglioramenti energetici, rinnovamenti di reti fognarie e depurative, miglioramenti di reti idriche diviene un’amministrazione spendacciona………….. pessimo dato statistico.

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