
Fu legittima difesa e non dovrà rispondere dell’accusa di omicidio l’imprenditore di Centola che lo scorso anno sparò contro i ladri, ferendone uno e ammazzandone un altro, a Forìa.
Il giudice ha così disposto l’archiviazione stabilendo che si è trattato di legittima difesa in quanto l’uomo ha risposto al fuoco: rimane, però, l’accusa di occultamento di cadavere.
L’uomo, occorre ricordare, aveva nascosto in un terreno vicino alla sua abitazione il corpo del criminale morto e nelle ore successive aveva indicato il luogo agli inquirenti.
Secondo la ricostruzione accolta dal giudice, i ladri erano riusciti a impossessarsi di gioielli e della pistola regolarmente detenuta dal proprietario di casa. Durante la fuga furono esplosi almeno tre colpi d’arma da fuoco contro il proprietario con la pistola appena rubata, costringendolo a rispondere al fuoco con il proprio fucile. Gli accertamenti balistici hanno rilevato compatibili gli spari diretti verso l’abitazione, elemento decisivo nel confermare la versione dell’indagato.


