Sei ordinanze di custodia cautelare (3 in carcere, 3 ai domiciliari) sono state eseguite dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I provvedimenti sono stati eseguiti nel Cilento, in particolare nelle zone di Pollica. Le indagini avviate nel 2012 e coordinate dalla Procura di Vallo hanno consentito di scoprire una rete di spaccio nelle località a sud della provincia di Salerno. A quanto si apprende, l’attività investigativa è partita anche da alcune denunce del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso in un attentato il 5 settembre del 2010, che aveva segnalato episodi di spaccio nelle località di Pollica e Acciaroli. Secondo quanto si apprende, i rifornimenti della droga erano curati da un pregiudicato 41enne di Bagnoli.

– redazione –


 

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