Polizia Penitenziaria 215 arresti e 22 perquisizioni per spaccio di sostanze stupefacenti e corruzione di pubblici ufficiali, a Padova, da parte della polizia con la collaborazione della polizia penitenziaria. Le indagini dei militari della squadra mobile, coordinati dal Servizio Centrale Operativo e dalla Direzione Centrale Servizi Antidroga, con l’ausilio delle Squadre Mobili di Belluno, Lecce, Matera, Napoli, Rovigo, Salerno, Torino, Trieste,Venezia, Varese, Verona, Vicenza e del Commissariato di Porto Tolle, hanno permesso di smantellare un sistema di consegne di droga, cellulari ed altre utilità all’interno del carcere del capoluogo.

Finiti in manette, tra gli altri, anche 6 agenti della polizia penitenziaria che, in concorso con familiari ed ex detenuti, introducevano in carcere droga (eroina, cocaina, hashish, metadone) e materiale tecnologico (telefonini, schede sim, chiavette usb) ai detenuti.

Le ordinanze, firmate dal gip Mariella Fino su richiesta del pm Sergio Dini, sono eseguite da oltre 100 agenti e anche delle squadre mobili delle città coinvolte. Contestualmente, con l’ausilio del reparto Prevenzione crimine di Padova, sono state eseguite 37 perquisizioni anche negli edifici della Casa di Reclusione di Padova a carico di soggetti coinvolti a vario titolo nell’indagine, che vede coinvolti altri nove agenti di polizia penitenziaria.

redazione


Commenti chiusi