La deputata del Movimento 5 Stelle Anna Bilotti si è espressa in merito alla condizione di sovraffollamento delle carceri italiane con la presentazione di un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro della Giustizia: “La chiusura del carcere di Sala Consilina ha contribuito al sovraffollamento delle attuali strutture penitenziarie. I dati presentati dal Garante dei detenuti della Campania Samuele Ciambriello rappresentano una realtà sempre più preoccupante, che vede nel sovraffollamento il problema maggiore“.

L’ultimo rapporto redatto dal Garante regionale, in collaborazione con l’Osservatorio regionale sulla detenzione, quantifica in 6747 il numero dei detenuti nei 15 istituti della Campania, ben 971 in più della capienza e 320 in più rispetto all’anno precedente.

La situazione sanitaria degli istituti penitenziari campani è allarmante: il sovraffollamento, i disagi psicologici, le lunghe attese per le visite specialistiche per i malati, prassi burocratiche complesse e trasferimenti che impegnano risorse umane e mezzi, l’assenza di figure professionali con formazione specifica – prosegue Bilotti -. I dati sugli atti di autolesionismo, sugli scioperi della fame o della sete, sulle infrazioni disciplinari, sui suicidi e i tentativi di suicidio illustrati in questi giorni impongono una riflessione in primo luogo sull’edilizia carceraria“.

Una menzione al carcere di Sala Consilina: “La chiusura nel recente passato di strutture sull’intero territorio nazionale non solo ha privato interi territori di importanti presidi come quello nel Vallo di Diano di Sala Consilina, ma alla luce della fotografia attuale si è rivelata una scelta quantomeno rivedibile per le condizioni della popolazione carceraria – conclude Bilotti -. Per questo ho chiesto al ministro della Giustizia una riflessione su un tema che oramai non può essere più rimandato”.

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