Nuove misure speciali per fronteggiare l’emergenza Covid-19 sono state predisposte dal Dipartimento Attività produttive e approvate dalla Giunta regionale della Basilicata. Il pacchetto dei provvedimenti prevede innanzitutto un avviso pubblico sul sostegno di attività imprenditoriali di interesse socio-assistenziale finalizzato a sostenere gli investimenti di costruzione, recupero, rifunzionalizzazione, adeguamento sismico, ampliamento o riqualificazione di strutture che erogano servizi socio assistenziali e socio sanitari a ciclo diurno o residenziale a sostegno di persone anziane, disabili, non autosufficienti, nonché servizi per la terapia riabilitativa delle dipendenze patologiche e servizi socio-educativi per la prima infanzia. Beneficiari dell’avviso sono le micro, piccole e medie imprese, compresi i consorzi, le società consortili e le società cooperative, rientranti nella qualifica di impresa sociale. L’avviso prevede la concessione di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 75% dell’importo complessivo delle spese ammissibili, con un contributo massimo concedibile pari a 200.000 euro. Le risorse stanziate dalla Regione ammontano a 9.660.000 di euro a valere sul Programma operativo complementare 2014/2020 derivante dal POR FESR Basilicata 2014/2020.

Grazie all’intesa con i Comuni interessati dalle strategie di sviluppo urbano e delle aree interne, è stata prevista una riserva di risorse per le imprese ricadenti nei seguenti territori: 1 milione di euro per le imprese sociali di Potenza; 2.300.000 euro per quelle operanti nelle aree interne (400.000 euro per l’Area interna Montagna Materana; 800.000 euro per l’Area interna Mercure Alto Sinni Val Sarmento; 420.000 euro per l’Area interna Marmo Platano; 680.000 euro per l’Area interna Alto Bradano).

Con il progetto “Basilicata assistenza volontaria ai bisognosi” vi sarà un sostegno economico pari 301.000 euro per le Caritas Diocesane per acquisto di beni di prima necessità, assistenza medica e domiciliare, medicinali, distribuzione di cibo, ticket mensa, vestiario da distribuire a favore delle fasce più deboli, soprattutto di quelle persone sole e bisognose che non hanno alcun appoggio familiare.

E’ previsto anche un incremento da 300.000 a 560.000 euro per la dotazione finanziaria dell’avviso pubblico “Manifestazione di interesse Sistema regionale di recupero e distribuzione eccedenze alimentari e non” per finanziare le quattro proposte progettuali presentate per la realizzazione di quattro centri CLE di raccolta di eccedenza alimentare e non da distribuire alle persone in difficoltà: un CLE a servizio dell’Area territoriale della provincia di Matera il cui soggetto capofila è la Caritas di Matera Irsina; uno per la città di Potenza e paesi limitrofi il cui soggetto capofila è l’Associazione di volontariato “Io Potentino” con l’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo; un CLE a servizio dell’area territoriale Sud della Basilicata con soggetto capofila la Caritas di Tursi-Lagonegro; un CLE per l’area territoriale del Vulture Alto Bradano con soggetto capofila Onlus CESTRIM e Caritas Melfi, Rapolla e Venosa.

Inoltre verranno integrati ulteriori 1.050.000 euro alla dotazione del fondo SOCIAL CARD COVID-19. Sulla base dei dati forniti da ciascun Comune è emerso che il numero di nuclei familiari complessivi che hanno fatto richiesta di accesso alla Social Card sono circa 9.100 e coinvolgono complessivamente circa 22.000 persone, con una richiesta di fabbisogno finanziario complessivo pari a 3.550.000 euro a fronte di una disponibilità di 2.500.000 euro. Per rispondere alle richieste dei 9.100 nuclei familiari, la Giunta si è impegnata per le ulteriori risorse necessarie.

– Chiara Di Miele –

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