
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali da parte dei Carabinieri Forestali di Capaccio-Paestum e del personale tecnico del Nucleo Guardie Ambientali Accademia Kronos di Salerno.
L’ennesimo intervento ha consentito di accertare a Capaccio che il titolare di un’azienda zootecnica, da tempo, in violazione a quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale in materia di utilizzazione degli effluenti zootecnici, smaltiva illecitamente i liquami ed il letame in un appezzamento di terreno limitrofo alla propria azienda creando un vero e proprio lago che a seguito di ruscellamento consentiva ai liquami di raggiungere i canali di scolo e quindi i vicini corsi d’acqua.
Inoltre durante le attività ispettive è stato accertato che l’intero centro aziendale era interessato dalla presenza di rifiuti abbandonati direttamente sul suolo aziendale (inerti di origine edilizia, rifiuti ferrosi, rifiuti plastici, traversine ferroviarie, carcasse di automezzi ed autocarri, pneumatici esausti di varie dimensioni).
Tutto ciò creava un ulteriore inquinamento all’interno del centro aziendale. I militari dopo i primi rilievi hanno accertato anche le precarie condizioni in cui erano tenuti i capi di bestiame dal punto di vista igienico – sanitario ma anche dal punto di vista del benessere.
Scoperto poi un locale originariamente adibito ad officina, completamente colmo di rifiuti speciali pericolosi (oli esausti, batterie, parti meccaniche riconducibili a varie tipologie di autocarri, filtri olio, batterie esauste, etc.)
I militari dopo gli accertamenti di rito ed all’identificazione dell’imprenditore hanno sequestrato il centro aziendale, una pompa sommersa, un deposito colmo di rifiuti e dei terreni per una superficie complessiva stimata pari a circa 15.000 mq.





