
Dopo le svastiche sulla sede di USB a Potenza, i vandali hanno preso di mira la sezione regionale del Partito democratico della Basilicata.
Scritte e simboli riconducibili a una evidente matrice fascista e neonazista hanno imbrattato le insegne e i muri dell’edificio condominiale che ospita il partito.
Arduino Lospinoso, segretario provinciale del Pd di Potenza, ha espresso “una ferma e netta condanna per quanto accaduto. Si tratta di un gesto vile e inaccettabile che colpisce non soltanto una sede di partito, ma i valori democratici e costituzionali su cui si fonda la Repubblica italiana”.
Dall’interno del Partito democratico il gesto è stato letto come un “tentivo di intimidire una comunità politica che continuerà invece con ancora maggiore determinazione il proprio impegno per la difesa dei valori antifascisti sanciti dalla Costituzione”. Il Pd Basilicata ha mostrato la propria solidarietà e vicinanza alle iscritte, agli iscritti, ai dirigenti e ai militanti che ogni giorno animano la vita democratica del partito e del territorio lucano. I dirigenti confidano nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto e siano individuati rapidamente i responsabili.
“Di fronte a simili gesti la risposta deve essere chiara: più democrazia, più partecipazione e più impegno civile” la chiosa del Partito democratico della Basilicata.
“Guardiamo con preoccupazione agli atti vandalici alle sedi di Usb e Pd a Potenza, imbrattate con svastiche e simboli nazifascististi”.
Ha affermato invece il segretario generale della Cgil di Potenza Vincenzo Esposito.
“Condanniamo con forza ogni atto di intimidazione e violenza, ribadendo la nostra solidarietà all’Unione sindacale di base e al Partito democratico. Quanto avvenuto – sottolinea Esposito – è frutto del crescente clima di ostilità alimentato dal Governo Meloni e di legittimazione dell’uso della forza e della violenza per reprimere ogni forma di dissenso. E riteniamo non sia una casualità che questi atti si siano verificati in questo periodo di campagna elettorale per il referendum costituzionale”.
“Nell’augurarci che si faccia presto chiarezza, esprimiamo piena solidarietà all’Usb e al Pd Basilicata” conclude.



