Nei giorni scorsi il personale dell’Ispettorato del Lavoro di Potenza, i militari del locale Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro ed i tecnici della prevenzione dell’Azienda Sanitaria di Potenza sono stati impegnati nei controlli del delicato e strategico settore dell’edilizia.

Con il fondamentale supporto dei Carabinieri, i funzionari ispettivi hanno controllato ben 12 aziende edili sull’intero territorio potentino. All’esito dei controlli, il dato preoccupante è quello relativo al numero di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale (4) adottati in proporzione al numero di aziende ispezionate (12).

I provvedimenti di sospensione sono scaturiti a seguito dell’accertamento dell’impiego, da parte dei datori di lavoro ispezionati, di personale dipendente non risultante dalla documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sui luoghi di lavoro.

Relativamente al numero di lavoratori in nero, altro dato che emerge in negativo è quello che riferisce di 2 ditte edili le cui maestranze sui luoghi di lavoro erano tutte prive di obbligatoria comunicazione preventiva di assunzione. Le sanzioni amministrative elevate sono pari a 42.000 euro.

Accanto alla verifica del rispetto delle norme lavoristiche, infatti, il personale ha verificato anche il rispetto della normativa in materia di sicurezza e salute sui posti di lavoro.

Sono state riscontrate ben 14 violazioni di norme del Testo Unico in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro(D.L.vo 81/2008) e elevate altrettante contravvenzioni per un totale di circa 75.000 euro.

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