Sicurezza stradale, che fare?









































incidenti-stradaliIn Italia si verificano oltre 600 incidenti al giorno che causano 4000 morti l’anno, oltre 200.000 feriti e 20 mila invalidi gravi con un costo sociale per l’Italia di 40 Miliardi di euro.

Fabio Bergamo,  scrittore salernitano noto per il suo lavoro ai fini del miglioramento della sicurezza stradale, e che da anni indaga sul problema, ci ha inviato il seguente contributo che pubblichiamo integralmente:

“Preso atto che ogni giorno, e quindi con preoccupante regolarità, ci sono tante vittime, bisogna intervenire in maniera congiunta su alcuni fattori come il miglioramento della formazione dei conducenti, la prevenzione degli incidenti con controlli stradali regolari e adeguati; l’adeguamento e la manutenzione della segnaletica verticale ed orizzontale; il miglioramento delle strade, nei tratti dove sono più alte le criticità e, in ultimo, una giustizia che garantisca il controllo della incidentalità dovuta alla guida sotto gli effetti di alcol e droghe con maggiori controlli, pene e sanzioni adeguate.  Nel corso della mia attività ho avanzato anche alcune proposte, attualmente sul tavolo del Ministero dei Trasporti, come  lo Stop avanzato (che perfeziona lo stop mettendo in comunicazione i veicoli che hanno la precedenza con quelli che intendono impegnare l’intersezione); l’indicatore di tenuta del margine destro per ricordare ai conducenti di guidare in prossimità del margine destro della corsia occupata ai fini del reale mantenimento della distanza di sicurezza; l’indice di pericolosità stradale che con due livelli informa del pericolo nella sua gravità; la sospensione della patente per correggere la condotta dei giovani conducenti prima che commettano infrazioni gravi e pericolose; la modifica dell’art. 148 per definire e controllare i sorpassi azzardati e la validazione del sorpasso a destra in autostrada allo scopo del corretto utilizzo delle corsie. Accorgimenti, questi che, se opportunamente adottati, potrebbero davvero ridurre  e contrastare il triste fenomeno degli incidenti stradali sulle nostre strade”.











Fabio Bergamo


 

 



































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