Pirelli e Polizia di Stato insieme per l’evento “Partenze in Sicurezza”. In occasione della conferenza stampa di presentazione, è stato fatto un importante focus sull’operazione “Vacanze sicure”, realizzata da Polizia di Stato in collaborazione con Assogomma e Federpneus, mirata al controllo degli pneumatici.

Dai dati in possesso della polizia stradale è emersa una situazione critica nello stato di manutenzione degli pneumatici: nel 2013 sono state registrate circa 30.246 infrazioni relative alla cattiva manutenzione o non conformità degli pneumatici. “Gli pneumatici sono gli unici elementi di collegamento tra veicolo e strada: è, dunque, fondamentale per la propria sicurezza mantenerli in buone condizioni” si legge nella nota stampa

E’ stato stilato un vero e proprio decalogo di comandamenti, su suggerimento degli esperti Pirelli, per garantire viaggi sicuri e senza problemi:

 1) Controllare periodicamente la pressione su pneumatici non surriscaldati (compreso il ruotino di scorta. La pressione della ruota di scorta deve essere tenuta generalmente più alta rispetto a quella usata sulle altre ruote: da +0,2 a +0,3 bar). La pressione, infatti, influisce in maniera diretta sulla frenata, quindi sulla sicurezza di marcia. Lo spazio di arresto di uno pneumatico correttamente gonfiato è minore rispetto a quello sottogonfiato. Inoltre, le condizioni di carico del veicolo prima di una partenza sono spesso differenti rispetto a quelle dell’utilizzo quotidiano, quindi, la pressione va adeguata secondo quanto prescritto sul libretto dal costruttore del veicolo. Questo controllo permette anche di risparmiare carburante e di garantire una maggiore durata dello pneumatico.

 2) Controllare lo stato di usura del battistrada. Per legge, la profondità del battistrada non deve essere inferiore a 1,6 mm. Considerando che uno pneumatico nuovo ha uno spessore di 8 mm, l’ideale sarebbe sostituirlo quando la profondità scende a 2-3 mm. Questo, infatti, influisce sulle prestazioni del veicolo, che diminuiscono proporzionalmente allo spessore del battistrada.

 3) Verificare periodicamente l’assetto della propria vettura

4) Controllare periodicamente la bilanciatura degli pneumatici, soprattutto quando si avvertono vibrazioni.

5) Quando si fora uno pneumatico è necessario controllare anche l’interno della copertura. Infatti, non basta controllare i danni visibili, bisogna verificare anche le lesioni interne causate da urti contro marciapiedi, buche stradali ed ostacoli di varia natura.

6) Non parcheggiare su chiazze d’olio o solventi che possono danneggiare lo pneumatico.

 7) Guidare in osservanza degli indici di carico e di velocità.

 8) In caso di usura disomogenea e sostituzione parziale del treno di gomme è bene montare gli pneumatici nuovi sull’asse posteriore.

 9) Ricordare che lo stile di guida e la velocità influiscono direttamente sulla durata degli pneumatici.

 10) Far controllare periodicamente le condizioni generali degli pneumatici da un rivenditore di fiducia o dallo staff Pirelli.

– redazione – 


 

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