Dal confronto con il territorio, con Anas e con le associazioni che promuovo la sicurezza e le buone pratiche stradali, una serie di emendamenti presentati dalla Lega al dossier ‘Vision Zero’ sulla sicurezza stradale in Europa. I dati parlano chiaro e le tappe verso l’obiettivo ‘Zero vittime’ devono avere scadenze serrate“.

Così Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, componente della Commissione Trasporti, relatrice ombra del dossier “EU Road Safety Policy Framework 2021-2030 – Recommendations on next steps towards “Vision Zero”.

Impossibile restare indifferenti – spiega -. Le strade vanno manutenute con solerzia, ecco perché su questo punto avevo già esplicitamente suggerito di prevedere la finanziabilità della manutenzione. Serve una ferrea regolamentazione europea e una cooperazione nazionale sul piano formativo, repressivo e innovativo. Chiediamo che il rinnovo della patente di guida non avvenga solo su base medica, ma anche con formazione teorica e pratica; abbiamo proposto che le scuole insegnino attivamente la sicurezza stradale con il supporto di associazioni, fondazioni, Polizia stradale, autoscuole e società specializzate; apprezzabile la volontà comune per strumenti innovativi per un corretto uso dei cellulari alla guida. L’uso di monopattini elettrici va incentivato, ma anche regolamentato e limitato ove non compatibile con la circolazione. Serve il rispetto delle regole anche da parte dei pedoni, unitamente a una sensibilità normativa affinché strade e marciapiedi siano accessibili a tutti“.

L’europarlamentare campana auspica “che tutte le forze politiche in Ue possano condividere le nostre proposte a tutela della sicurezza stradale, senza barriere ideologiche o partitiche, ma nell’interesse dei cittadini”.

– Chiara Di Miele –

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