Alla presenza del Prefetto di Salerno Francesco Russo, questa mattina, a Sicignano degli Alburni ha avuto luogo la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore in memoria dei soldati deportati nel corso della Seconda Guerra Mondiale originari del comune di Sicignano e dei territori limitrofi.

Alla cerimonia, che si è svolta nella piazza intitolata a Mons. Francesco Saverio Mandia, hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, associazioni combattentistiche e d’arma, le istituzioni scolastiche, i sindaci  dei comuni di Bellizzi, Capaccio-Paestum, Felitto, Petina, Roccadaspide e di San Rufo e il Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e reduci Antonio Landi.

“E’ stato un momento molto importante per la nostra comunità – ha riferito il sindaco di Sicignano degli Alburni Giacomo Orco perché è nel ricordo che si costruisce il futuro e ricordare, oggi, quanti furono costretti a subire le brutture della guerra, ci deve servire da monito affinché gli errori del passato non abbiano mai più a ripetersi. Una giornata storica, impreziosita dalla presenza del Signor Prefetto che voglio pubblicamente ringraziare per la sua disponibilità e cordialità mostrata nei confronti della nostra comunità”.

Questa cerimonia assume oggi una valenza ancor più pregnante ed attuale poiché ci conduce con il pensiero alle centinaia di migliaia di cittadini ucraini morti, feriti o in disperata fuga dalla guerra, costretti a lasciare le proprie case e la normalità della vita quotidiana – ha evidenziato il Prefetto Francesco Russo -. Per questo desidero rivolgere a me stesso e a tutti voi un invito: sforziamoci, nella nostra dimensione quotidiana e nelle nostre possibilità, di procurare e mantenere la pace, perché la guerra, a prescindere dalle motivazioni che l’hanno scatenata, non può mai rappresentare una soluzione”.

Questi i nomi degli insigniti della medaglia d’onore: Francesco Turco, originario di Bellizzi, Rocco Mari, Angelo Maria Tambasco e Giuseppe Tambasco  di Capaccio-Paestum, Raffaele Gnazzo e Donato Schiavo di Felitto, Alfonso Cirone di Petina, Pasquale Barlotti di Roccadaspide, Giovanni Zuniga di Salerno, Giuseppe Edoardo Lucia di San Rufo, Salvatore Capece, Carmine Corrieri, Carlo D’Angelo, Carmine D’Antonio, Francescantonio Fiore, Gino La Regina, Felice Mandia, Giovambattista Mandia, Ernesto Marino, Pasquale Pisano, Francesco Turco, Michele Visconti, Pasquale Vuolo, Antonio Zammiello e Luigi Zito di Sicignano degli Alburni.

I lavori sono stati coordinati dalla giornalista Margherita Siani.

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