Otto consiglieri si dimettono e decade il consiglio comunale di Sicignano degli Alburni. Lo riporta questa mattina il quotidiano La Città.

Il motivo politico sarebbe il fax inviato in Prefettura dal sindaco, oramai decaduto, Alfonso Amato, per il cambio di destinazione di uso dello storico palazzo Belvedere, rendendolo così disponibile ad ospitare migranti.

Una iniziativa – si legge su La Città – contro la quale si sono schierati otto consiglieri di maggioranza che nella giornata di ieri hanno protocollato le loro dimissioni determinando così lo scioglimento del consiglio comunale e la decadenza dalla carica di sindaco di Amato.

alfonso amato“Avevo dato mandato al vice sindaco Felice Cupo – dichiara primo cittadino Alfonso Amato – di convocare i consiglieri per comunicare loro che era mia intenzione ritirare la manifestazione di interesse inviata al prefetto. Sapevamo, infatti, che non sarebbero arrivati a Sicignano altri migranti”.

Ma non è bastato: i consiglieri Nino Citro, Donato Caleo, Antonio Valitutto, Nicola Turco, Antonio Chiariello, Giovanni Massa, Vincenzo Rosolia e Margherita Siani si erano già dimessi. “Mai stati contrari all’arrivo di migranti – spiegano in una nota – ma la nostra decisione era legata all’opportunità di cambiare o meno la destinazione d’uso della struttura Belvedere, con il rischio di perdere un importante finanziamento. Una decisione così importante doveva essere condivisa”.

Ora la parola passa al Prefetto che dovrà nominare il commissario.

– redazione –


 

Un commento

  1. Antonio Salerno says:

    Hanno fatto bene!

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