Si finse assistente sociale e derubò un 90enne ad Eboli.

Per questo motivo la Corte di Cassazione ha condannato una donna che, con destrezza, era riuscita a farsi consegnare circa mille euro dall’anziano.

Come riporta il quotidiano “La Città di Salerno”, il 90enne era riuscito a riconoscere la donna attraverso una foto segnaletica.

La difesa dell’imputata, invece, ha da sempre sostenuto la scarsa attendibilità del riconoscimento fatto attraverso una semplice immagine d’archivio. Inoltre, secondo la ricostruzione della difesa, la donna quel giorno si trovava presso un’agenzia immobiliare.

La tesi difensiva non ha convinto la Suprema Corte. Inoltre, per la donna è stata ritenuta sussistente l’aggravante di essersi approfittata di una vittima facile da frodare.

– Claudia Monaco –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*