14 Agosto 2022

2 thoughts on “Sequestro caseificio Serre. Catiello Gallo, titolare del caseificio Campolongo:”Fatti allucinanti”

  1. sono d accordo con il signor ROCCO PANETTA ma non solo a sassano tutto il vallo di diano

  2. A Sassano, dove esistono circa una dozzina di caseifici, esiste anche il fiordilatte con MARCHIO DE.C.O.(Denominazione Comunale di Origine), regolarmente registrato,presso la Camera di Commercio, dal Comune di Sassano, proprietario del marchio.Ebbene NESSUN caseificio sassanese ha fatto richiesta per l’uso del marchio, che è GRATUITO e garantito dal Comune, Ente Pubblico. La ragione è che obbligatorio usare LATTE CRUDO, trasportato direttamente dagli allevamenti al caseificio,NON PASTORIZZATO! Quindi NON si può usare latte proveniente FUORI dal Vallo di Diano(nazionale o estero, che è obbligatoriamente PASTORIZZATO per ragioni di conservazione del prodotto latte), nè cagliata, formaggi fusi, caseine,che sono tutte PASTORIZZATE. Questo significa che TUTTI i caseifici di Sassano usano, oltre al LATTE CRUDO, anche queste materie prime PASTORIZZATE, in quantità non definite e diverse in ciascun stabilimento. Quando si parla di valorizzazione dei prodotti agricoli locali, come il LATTE CRUDO, bisogna tener conto anche della REALTA’, smettendola di fare inutili convegni a cui partecipano persone che non conoscono il territorio, che non hanno mai indossato gli stivali per entrare negli allevamenti e nei caseifici.

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