L’Unità di Crisi della Regione Campania si è riunita per esaminare i risultati dello screening a campione, su base volontaria, relativo alla popolazione scolastica.

Sulla base della percentuale dei positivi riscontrati e della curva dei contagi rilevata nella scorsa settimana a livello regionale con riferimento alle fasce d’età interessate (0-6 anni), è stato deciso che a partire da mercoledì 25 novembre  è consentito il ritorno a scuola in presenza per i servizi educativi e la scuola dell’infanzia nonché per la prima classe della scuola primaria, fatta salva l’adozione di misure restrittive da parte dei Comuni in relazione all’andamento epidemiologico nel singolo contesto territoriale.

Alle ore 16 di oggi sono stati effettuati 10.590 test antigenici nell’ambito dello screening volontario. I test risultati positivi e per i quali viene effettuato l’esame del tampone molecolare sono 35 (per una percentuale dello 0,33%).

“La riunione si è conclusa da poco – ha spiegato l’assessore Fortini in una diretta fb – e abbiamo ritenuto di dare un minimo di tempo ai sindaci e ai dirigenti per organizzarsi. Non è stata una decisione semplice, ho ricevuto tanti messaggi di persone che peroravano l’una o l’altra causa in un clima di tifoseria. Siamo in un momento complicato ma l’Unità di Crisi ha ritenuto che lo screening abbia dato un buon risultato. La prima classe della primaria è quella in cui i bambini hanno più difficoltà della didattica a distanza. I genitori non possono scegliere se far frequentare in presenza o a distanza, nell’ordinanza abbiamo consigliato ai Dirigenti Scolastici di trovare delle soluzioni per non lasciare solo nessun bambino. Vi chiedo pazienza, non è semplice ed è un periodo terribile per tutti”.

A Buonabitacolo, Sala Consilina, Caggiano è stato disposto, attraverso Ordinanza Sindacale. il rinvio della ripresa in presenza fino al 29 novembre.

– Claudia Monaco –

 

Un commento

  1. Mercenario says:

    Stanno morendo 700 persone al giorno in Italia (più di marzo) quando tutte le scuole furono chiuse. Ora vogliono aprire le scuole mentre stanno morendo tanti anziani. Il tutto in nome del dio denaro.

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