Si è tenuto questa mattina, presso gli uffici della Regione Basilicata, un incontro tra l’Ordine degli Psicologi della Basilicata ed il Vicepresidente della Giunta regionale, Francesco Fanelli.

Le istanze proposte, in continuità con quanto condiviso lo scorso anno anche con l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Leone, saranno studiate dalla presidenza della Giunta.

Tra le questioni dibattute, la necessità di prevedere la presenza di professionisti psicologi nelle scuole di ogni ordine e grado al fine di soddisfare le esigenze di salute comportamentale e di apprendimento dei bambini e degli adolescenti nei contesti scolastici in collaborazione con gli educatori e le famiglie.

Si è fatto riferimento al Decreto Calabria del 2019, approvato dal Senato della Repubblica, nel quale viene inserita una norma in base alla quale tutti i medici di Medicina Generale possano prevedere un incremento del numero massimo di assistiti in carico nell’ambito dei modelli organizzativi multi professionali nei quali è immaginabile la presenza, oltre che del collaboratore di studio, anche di personale infermieristico e dello psicologo senza ulteriori oneri a carico della finanza pubblica.

“La Regione lucana, in tal senso – hanno ribadito dalla presidenza dell’Ordine degli Psicologi – potrebbe porsi come apripista e attestarsi come modello virtuoso da seguire. Investire in psicologia significa investire sulla salute dei cittadini”.

Si è infine suggerito di valutare l’importanza della presenza di un presidio psicologico nel Team dell’emergenza regionale vista anche la situazione di criticità dettata dalla pandemia da Covid-19.

– Claudia Monaco –

 

 

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