Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha comunicato che nell’odierna riunione con l’Unità di Crisi regionale è stato rappresentato che, in concomitanza con la ripresa in presenza delle attività didattiche della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado sono stati rilevati, nella settimana scorsa ed in quella in corso, plurimi casi di contagi in ambito scolastico, anche riferiti ad intere classi, nonché diffuse situazioni di assembramento nei pressi degli istituti scolastici, pericolosi per il rischio di contagi connesso al mancato rispetto della distanza interpersonale di sicurezza.

Nella  medesima seduta dell’Unità di Crisi è stato riferito di un trend in aumento del numero dei contagi e dei ricoveri di degenza da Covid-19.










“Considerato che sono pervenute plurime segnalazioni da parte di genitori di alunni delle scuole, di ogni ordine e grado, relative alle oggettive difficoltà dell’organizzazione familiare connesse alla previsione di orari differenziati di accesso agli ambienti scolastici da parte di componenti dello stesso nucleo familiare – si legge – si ritiene di dover formulare, in presenza di un contesto nel quale sono ancora molto gravi i rischi di un aumento dei contagi connessi alla ripresa delle attività scolastiche in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado, l’espressa raccomandazione, a tutela della salute pubblica, ai Dirigenti scolastici, di adottare misure massimamente prudenziali nella organizzazione delle attività scolastiche per scongiurare rischi connessi ad assembramenti, in aula e nei contesti di prossimità delle scuole”.

Si chiede di assicurare, infatti, “che la presenza in aula delle singole classi sia disposta in misura non superiore al 50 % garantendo il collegamento online da parte della restante platea scolastica, preferibilmente in modalità sincrona; ai genitori degli alunni, nel rispetto della misura sopra prevista, di optare per la fruizione della didattica a distanza; di non differenziare l’orario di ingresso degli alunni, assicurando piuttosto il rispetto dei limiti percentuali di presenza in aula degli alunni medesimi attraverso forme di rotazione”.

La Regione raccomanda ai Dirigenti scolastici di “assicurare, su richiesta, la fruizione dell’attività didattica a distanza agli alunni con situazioni di fragilità del sistema immunitario ovvero sulla base di esigenze adeguatamente motivate; di dover comunque richiamare la competenza e connesse responsabilità dei singoli Dirigenti scolastici in ordine alla sussistenza delle condizioni di sicurezza nei propri istituti, sia in termini generali che con specifico riferimento all’osservanza delle misure anti Covid.

Infine si richiamano i Dirigenti scolastici all’obbligo di rispetto dei requisiti generali di sicurezza nonché alla puntuale attuazione dei rispettivi Piani di sicurezza anti Covid.

Inoltre, attraverso un’ulteriore nota regionale è stato ribadito che “la raccomandazione sulla presenza in aula delle singole classi in misura non superiore al 50% (misura minima prevista dal DPCM 14 gennaio 2021), riguarda la scuola secondaria di secondo grado”.

– Claudia Monaco –

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