Non osserva le ore di riposo previste per chi guida i tir e denuncia il furto della tessera da inserire nella scatola nera del mezzo.

E’ la truffa scoperta dalla Polizia Stradale di Siena nel giorno di Santo Stefano, ad opera di un camionista di 44 anni originario di Casal Velino. L’uomo, per non osservare le ore di riposo previste per chi guida i tir, aveva denunciato il furto della propria tessera da inserire nella scatola nera del mezzo. In questo modo, aveva ottenuto il duplicato della tessera conservandone l’originale, eludendo i controlli ed esibendo, a seconda dei casi, quella che tra le due registrava un numero di ore al volante inferiore al limite.

I poliziotti, dopo averlo fermato sull‘autostrada Firenze – Siena, non hanno controllato solo i dati della sua tessera, ma anche tutti gli altri registrati dalla scatola nera del camion, scoprendo la truffa. Dopo aver confessato, il camionista cilentano ha tirato fuori la tessera dichiarata smarrita.

L’uomo è stato denunciato per truffa a causa della falso smarrimento oltre ad essere multato di 3.500 euro.

– Claudia Monaco –

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