Nel corso di una serie di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione di reati predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, diretta dal Capitano Roberto Bertini, sono state arrestate 6 persone e altre 10 sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Lagonegro. In particolare a Sala Consilina i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, agli ordini del Tenente Martino Galgano, hanno arrestato un 43enne e un 32enne, entrambi pregiudicati del Napoletano, responsabili di truffa ai danni di una persona del posto. Fingendo un incidente con la rottura dello specchietto, mediante artifizi e raggiri si sono fatti consegnare 300 euro. Il malcapitato, resosi conto dell’accaduto, ha informato immediatamente il Comando tramite il 112. Le immediate ricerche dei militari hanno consentito di bloccare e arrestare i due che sono stati condotti nel Carcere di Fuorni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Agli stessi è stato notificato il divieto di far ritorno nel Vallo di Diano per 2 anni, erogato dal Questore di Salerno.

A Polla i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 36enne pregiudicato del posto colto nella flagranza dei reati di maltrattamenti e lesioni personali nei confronti della madre. L’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Ariano Irpino (Avellino).

A Teggiano i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Operativa hanno arrestato un 32enne pregiudicato del posto trovato in possesso, dopo una perquisizione domiciliare, di 12 grammi di eroina, di materiale vario per il confezionamento della droga, di un bilancino di precisione e 70 euro, ritenuti probabile provento dello spaccio.  Dopo le formalità di rito è stato condotto ai domiciliari.

Sempre a Teggiano i militari della locale Stazione al termine di attività investigative hanno dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa frequentati, con divieto di comunicazione, emessa dal Gip del Tribunale di Lagonegro nei confronti di un 41enne rumeno pregiudicato e residente a San Rufo. L’uomo si è reso responsabile di atti persecutori ed estorsione nei confronti di una sua connazionale residente a Teggiano. 

A Ottati i militari della Stazione di Sant’Angelo a Fasanella hanno dato esecuzione alla misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno nei confronti di un 85enne del luogo responsabile di maltrattamenti alla moglie, con l’aggravante della continuazione.

A Sala Consilina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Operativa hanno denunciato tre rumeni responsabili di truffa ai danni dello Stato in relazione all’indebita percezione del reddito di cittadinanza. Sempre a Sala Consilina i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 45enne pregiudicato responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti e munizioni e di truffa ai danni dello Stato per indebita percezione del reddito di cittadinanza. Dopo la perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di 5 involucri di cellophane con all’interno 15 grammi di hashish. La perquisizione a casa dell’uomo ha consentito di trovare una cartuccia calibro 12 caricata a pallettoni che deteneva senza alcun titolo.

La Sezione Operativa del NORM a Sala Consilina ha inoltre denunciato un 29enne pregiudicato responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti e munizioni che è stato trovato in possesso di 5 grammi di cocaina, suddivisi in 8 dosi e 20 cartucce calibro 7.65 che deteneva senza alcun titolo.

Infine a Montesano sulla Marcellana i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Operativa e quelli della locale Stazione hanno denunciato una 89enne, un 64enne e una 63enne, tutti del posto, responsabili, in concorso tra loro, di edificazione abusiva ed esecuzione di lavori in assenza di permesso di costruire, esecuzione di lavori senza la direzione di un tecnico abilitato, esecuzione di lavori in zona sismica in assenza di preavviso scritto e in assenza di preventiva autorizzazione. L’Ufficio Tecnico del Comune ha emesso ordinanza di demolizione con ripristino dello stato dei luoghi e divieto di accesso all’area.

In occasione dei posti di controllo lungo le strade del Vallo di Diano sono state ritirate 6 patenti per guida in stato di ebbrezza, controllati 61 automezzi, 136 persone e contestate 28 infrazioni al Codice della Strada.

 

 

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