
– Il ricordo dell’on. Enzo Mattina in memoria del senatore Michele Pinto –
La competitività tra militanti politici di diverso orientamento è nelle cose; ciò che conta è che non divenga strumentale per sole esigenze di visibilità e non si alimenti di aggressività, che va ben oltre la dialettica e ha come fine la degenerazione delle diversità di opinione in avversione fisica e morale tra le diverse aggregazioni di parte.
Tra me e Michele Pinto di sicuro ci sono stati momenti di su specifici argomenti, ma è indubbio che sono state ben più numerose le occasioni in cui ci siamo sforzati di individuare orientamenti comuni soprattutto sulle materie attinenti lo sviluppo del nostro Vallo di Diano.
Ne ricordo almeno 3: la presa di posizione nei confronti dell’ENI, affinché si facesse carico della metanizzazione dei comuni dal momento che era nella sua competenza la realizzazione della condotta principale per la distribuzione dell’importante fonte energetica; l’iniziativa di contatto con lo Stato maggiore dell’Esercito italiano per riattivare la rete ferroviaria Sicignano-Lagonegro, compensando la debolezza economica della tratta con il trasferimento almeno in parte delle attività utilizzate nel Piemonte per l’addestramento di militari in vista di eventi imprevisti (terremoti, alluvioni ecc.); da membri del Consiglio della Comunità montana (io in rappresentanza di Buonabitacolo, Michele di Teggiano) insistemmo ad avviare una collaborazione con la FACE STANDARD di Battipaglia per introdurre nel nostro territorio le innovazioni in campo telefonico, che facevano parte del core business dell’azienda, filiale italiana di una multinazionale Statunitense.
Queste nostre iniziative non ebbero grande fortuna, ma le ricordo solo per rammentare che le diversità di orientamento politico possono essere l’humus per individuare delle sintesi di carattere collettivo.
Nel momento in cui Michele Pinto ci lascia ci tengo a ricordarlo come persona da cui ho appreso e che ho stimato molto, avendo, per altro avuto la possibilità di apprezzare l’alto profilo della sua competenza giuridica, la competenza che troviamo in ogni suo atto da professionista o da rappresentante del popolo.
Lo rimpiango ed esprimo la fiducia che la nostra comune terra di origine sappia e voglia ricordarlo con un approfondimento sul suo lavoro di avvocato e di rappresentante del popolo.
– Enzo Mattina –
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