Oggi astensione dal lavoro di 8 ore per gli addetti alle opere regionali, gestite in appalto per conto della Regione Campania. Braccia incrociate anche per gli operai della centrale idrica di Caggiano-Polla, che fornisce acqua potabile ai comuni di Sant’Arsenio, Polla, San Pietro al Tanagro, Pertosa, Caggiano e Salvitelle.

Nelle zone indicate potrebbe verificarsi una riduzione della fornitura idrica, ma gli operai che aderiscono alle sigle sindacali di CGIL e CISL della Campania fanno sapere, in un comunicato stampa, che verrà garantito il fabbisogno minimo.  La protesta nasce contro il mancato intervento della Regione Campania di trasferimento agli ATO competenti per territorio, della gestione delle opere regionali e dei lavoratori addetti, a favore della logica di affidamento a ditte private.

C’è uno scarico di responsabilità tra soggetti istituzionali – si legge nella nota stampa – che dovrebbero applicare la Legge Regionale 16/2014, adottata il 31 luglio di quest’anno,  dimostrando di non voler modificare l’attuale stato delle cose”. La protesta vuole mettere in luce gli ulteriori danni finanziari, arrecati da questa logica, alla Regione, ai cittadini e ai lavoratori costretti alla precarietà.

– Tania Tamburro –


 

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