E’ stata inviata al Governatore della Regione Campania Stefano Caldoro la petizione popolareNon sporcarti le mani, difendi il tuo territorio” redatta e sottoscritta dai parlamentari Andrea Cioffi e Angelo Tofalo, in collaborazione con i cittadini e attivisti del Movimento 5 Stelle Franco Ortolani, Ordinario di Geologia presso l’Università Federico II di Napoli, Enrico Farina, Giuseppe Di Giuseppe e Antonio Curcio.

Con la petizione viene chiesto a Caldoro di dare atto, in tempi urgenti,  all’Ordine del Giorno, approvato dal Consiglio Regionale della Campania, nella seduta del 5 novembre 2014, sollevando ricorso per incostituzionalità dell’art. 38 del decreto “Sblocca Italia”; di farsi promotore, presso le altre Regioni limitrofe (Basilicata, Calabria, Puglia, Lazio e Molise), di una proposta di referendum abrogativo dell’art. 38; di sollecitare gli organi istituzionali regionali alla stesura di una proposta di legge regionale, finalizzata al divieto di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi.

Secondo i firmatari della petizione popolare l’articolo 38 “solleva dubbi di legittimità in relazione alle garanzie sancite dalla Costituzione in favore degli Enti locali e delle Regioni e appare in contrasto con l’esercizio della competenza legislativa e amministrativa da parte dello Stato, la quale dovrebbe sempre ispirarsi al rispetto del principio di leale collaborazione e sussidiarietà, ossia garantendo che gli Enti territoriali possano effettivamente partecipare ai procedimenti che metteranno capo a decisioni in materia“.

– redazione – 


 

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