Due scafisti sono sbarcati al porto di Salerno insieme ai 1040 migranti subsahariani. E’ quanto confermato nel pomeriggio di ieri dal questore Alfredo Anzalone.

I due scafisti sono stati i primi a scendere dalla fregata “Fasan”, a bordo della quale erano già stati identificati e individuati, grazie anche alle segnalazioni  di quanti hanno pagato per affrontare questo viaggio di speranza e di salvezza. I due, di origine tunisina, hanno 37 e 22 anni e sono stati posti in stato di fermo presso la casa circondariale di Fuorni, in attesa di comparire e difendersi dinanzi al giudice per le indagini preliminari.

Nella mattinata di ieri, mentre si effettuavano le operazioni di sbarco, in cinque sono stati condotti presso la Caserma Pisacane per effettuare i dovuti accertamenti. Tre di loro erano dei testimoni che hanno aiutato gli uomini della squadra mobile, diretta dal vice questore Claudio De Salvo, a ricostruire quanto accaduto durante il viaggio.

Sono intanto 35 i provvedimenti di respingimento dal territorio italiano emessi dall’ufficio immigrazione della Prefettura di Salerno. Alcuni di questi non potevano richiedere asilo, per gli altri  non vi erano le condizioni per procedere all’accoglienza.

Con i provvedimenti di fermo emessi ieri il totale degli scafisti presi nei cinque sbarchi sale a 13, di cui alcuni già tornati liberi. 

– redazione –


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