Serata emozionante quella vissuta ieri sera a Sasso di Castalda dove la comunità ha accolto nella sua “casa” Domenico Acerenza, il nuotatore rientrato da Tokyo dopo la sua prima storica partecipazione alle Olimpiadi.

Il suo sogno si è realizzato e la comunità lo ha accolto come un figlio anche perché da sempre porta in alto non solo il nome di Sasso di Castalda ma dell’intera Basilicata.

Durante la serata, presentata da Maria Antonietta Rotundo, sono state ricordate tutte le sue partecipazioni alle importanti manifestazioni. Presenti all’iniziativa anche il sindaco di Sasso di Castalda, Rocchino Nardo, e il sindaco di Satriano di Lucania, Umberto Vita, che hanno consegnato una targa al nuotatore sassese.

Acerenza ha mosso i suoi primi passi, anzi le sue prime bracciate, proprio nella piscina di Satriano dove è tornato anche in questi giorni.

Presente alla serata anche Andrea Bernardi, presidente di Anci Basilicata che è intervenuto congratulandosi con Acerenza e il Presidente del CONI Basilica e FIN Basilicata che ha consegnato una targa al nuotatore. Durante la serata è intervenuta anche una ex insegnante di Acerenza.

Domenico, emozionato, ha ringraziato il padre. Presenti anche il fratello Giuseppe e la sorella Rosaria. Gradita sorpresa sul palco il cantante Rocco Spagnoletta con i Musicamanovella, che ha aperto la serata con il brano “Quello che sei”, proprio il pezzo che Domenico ascolta prima di ogni gara.

È stata – ha dichiarato Acerenza – una serata indimenticabile, ringrazio tutti coloro i quali hanno partecipato e aiutato l’organizzazione. In particolare un grazie speciale a mio fratello Giuseppe e mia sorella Rosaria”. A Domenico è stato chiesto di farsi portavoce per sensibilizzare le istituzioni al fine di avere in Basilicata spazi adatti per lo sport e una piscina olimpionica.

 

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