Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Sassano, guidata dal sindaco Tommaso Pellegrino e del consigliere con delega alle Politiche Giovanili e innovazioni tecnologiche Michele Cestari e in occasione dell’intitolazione della Villa Comunale di Silla al compianto giudice antimafia Paolo Borsellino, è stato realizzato un murales all’ingresso del parco raffigurante il magistrato, assassinato da Cosa Nostra il 19 luglio del 1992, in compagnia di Giovanni Falcone. Proprio in occasione di questo importante segno, che rimarrà impresso per sempre in quello che per il paese è un fiore all’occhiello oltre che un gradevole luogo di incontro, e per imprimere l’opera di maggiore profondità e renderla insegnamento, monito ed esempio per i visitatori e i passanti che avranno la possibilità di ammirarla, l’Amministrazione sassanese ha pensato di arricchirla e completarla con una frase per rappresentare al meglio l’immagine del connubio amichevole e professionale tra i due eroi di Stato.

A questo proposito tutti sono invitati a partecipare al sondaggio lanciato sul sito istituzionale del Comune e scegliere tra quattro frasi simbolo pronunciate da Paolo Borsellino.

Si potrà votare con un clic una delle seguenti frasi:

1.  “..alle giovani generazioni,  più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”

2. “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”

3. “Non importa dove si nasce se si combatte per le stesse idee e si crede nelle stesse cose”

4. “Si possono fermare uomini, ma la forza delle loro idee vive negli altri uomini”

Con il sindaco Pellegrino abbiamo avuto l’idea di aggiungere al murales una frase di Borsellino, perché il disegno all’ingresso della Villa è rivolto in modo particolare ai giovani del paese e del territorio e quindi una massima che funga da insegnamento e da esempio di legalità è necessaria per rendere ancora più forte il principio che vogliamo trasmettere con la prossima intitolazione” ha detto il consigliere Michele Cestari.

– Chiara Di Miele –


 

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