Riflettori puntati sulla sanità locale ieri sera a Sassano, dove si è svolta, presso la sala giunta del Comune, la Conferenza dei sindaci del Distretto Sanitario 72, con un unico argomento all’ordine del giorno: “Discussione e proposte in occasione dell’incontro con il  Direttore Generale dell’ASL di Salerno dott. Antonio Squillante”, prevista per il prossimo 10 febbraio.

Dall’incontro di ieri, a cui hanno preso parte oltre ai sindaci del Distretto, anche  diversi assessori comunali, è emersa una situazione organizzativa della sanità nel Vallo di Diano assolutamente negativa, dove vengono fatte “scelte che non si basano sulla domanda di salute di un territorio, ma sono soltanto frutto di tagli lineari”. Duro l’attacco del sindaco di Sassano, il dott. Tommaso Pellegrino nei confronti del manager Squillante: “Non ha dimostrato, in questi anni, grande attenzione per il Vallo di Diano e per il nostro Comprensorio, negli ultimi due anni, infatti, c’è stata la perdita di ben 28 medici che non sono stati sostituiti, la perdita del Plesso Ospedaliero di Sant’Arsenio. Il nostro territorio continua a perdere  ogni giorno dei servizi.  Squllante – ha concluso Pellegrino –  non può continuare a dirci di razionalizzare e scaricare le responsabilità di chi dirige le strutture sanitarie sul nostro comprensorio”.

Le proposte che si vogliono presentare al Direttore Squillante, sono state racchiuse, nella riunione di ieri, in 5 punti essenziali:

– il superamento dei medici in A.L.P.I  (Attività Libero Professionale Intramuraria), un servizio saltuario, ben pagato, svolto da medici specialistici all’interno delle attività aziendali, a favore di una continuità assistenziale.
– maggiore attenzione al fabbisogno e alla domanda della popolazione, ad esempio, con il potenziamento di discipline come la Cardiologia e la Neurologia.
– Costituzione della Struttura Complessa Medicina interna – Gastroenterologia, all’interno della quale inserire il trattamento terapeutico della Chemioterapia.
– L’istituzione del Centro di Riabilitazione presso il Presidio Ospedaliero di Sant’Arsenio.
– Riorganizzazione organizzativa del Pronto Soccorso.

In merito a quest’ultimo punto, il sindaco Pellegrino ha sottolineato la presenza di importanti e valide proposte di miglioramento dell’assetto organizzativo del Pronto Soccorso provenienti dagli stessi operatori sanitari “con l’auspicio che il Direttore Sanitario dell’Ospedale di Polla, Nunzio Antonio Babino, possa essere attento a tali proposte”. Durante la Conferenza, infine, il sindaco di Pertosa, Michele Caggiano, ha messo in risalto, in tutta la sua gravità, il fenomeno del randagismo presente  nel Vallo di Diano e come all’interno dell’Asl manchi un piano sanitario proprio per questo fenomeno.

– Giovanna Quagliano –


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