Sono stati la dieta mediterranea e il tema del “mangiar bene” ad aprire le danze, sabato mattina, di “Sassano in Rosa“, il ricco programma che toccherà l’apice giovedì 15 quando, a Silla di Sassano, si assisterà allo start della sesta tappa del 97° Giro d’Italia.

Presso la Struttura Polifunzionale si è tenuta la conferenza stampa dal titolo “La dieta mediterranea: alimentazione e salute“, per presentare al pubblico il nuovo progetto di prevenzione “Impatto delle abitudini alimentari e degli stili di vita sulla nostra salute: la sindrome metabolica” curato dalla Dott.ssa Marilena Di Miele, in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “Federico II” di Napoli. Il tavolo dei lavori, moderato dal consigliere comunale e medico Michele Cestari, è stato animato dagli interventi del sindaco Tommaso Pellegrino, del Dottor Antonio Calandriello e della giovane deputato PD Sabrina Capozzolo, che ha posto l’accento sui costi della sanità pubblica e su quanto si potrebbe risparmiare se, a priori, tutti facessero soprattutto prevenzione. “Prevenire richiede investimenti economici inferiori rispetto a quando si interviene in ritardo e avere una sanità di alto livello sul territorio non può essere altro che un vantaggio” ha affermato l’onorevole agropolese.

Marilena Di Miele, toccando il tema dell’importanza degli screening, delle corrette abitudini alimentari e della pericolosità di una diagnosticata sindrome metabolica, ha illustrato le modalità con cui prenderà vita la campagna di prevenzione (controllo gratuito nei soggetti dai 18 ai 65 anni, informazione sulla sindrome metabolica,  messa a disposizione della Federico II dei campioni analizzati per uno studio sull’intestino irritabile). Una popolazione, la nostra, che può godere da secoli della dieta mediterranea (bene immateriale dell’umanità secondo l’UNESCO) e dei suoi elementi essenziali, tra cui l’olio extravergine d’oliva, ma che non è esente dal venire colpita da patologie preoccupanti come quelle cardiovascolari, il diabete e l’obesità, tutte spie della sindrome metabolica. “Oltre la metà della popolazione italiana ha problemi di peso e la Campania detiene la maglia nera. La sindrome metabolica ha una prevalenza del 17-19%, ma spesso è già presente nei bambini di dieci anni, quindi è di fondamentale importanza fare prevenzione” ha ribadito la Dott.ssa Di Miele.

Il “weekend rosa” è proseguito ieri mattina nello chalet di località Vallepiana, nel cui spazio antistante sono stati esposti svariati prodotti tipici che caratterizzano il Vallo di Diano e che ben si sposano con la dieta mediterranea, tra cui i prodotti a marchio De.Co. del Comune di Sassano. Il GET Vallo di Diano ha accompagnato gli amanti della natura nelle escursioni tra le orchidee e grazie all’associazione “I ragazzi di San Michele” è stato possibile degustare gli ottimi piatti tipici della cucina sassanese.

– Chiara Di Miele –


 

 

Commenti chiusi