https://farm4.staticflickr.com/3927/15415959881_01fd06f8e9_o.jpgOmicidio plurimo colposo e arresti domiciliari. E’ stata questa la decisione adottata questa mattina, a Salerno, dal GIP del Tribunale di Lagonegro al termine dell’udienza di convalida dell’arresto di Gianni Paciello.

Il 22enne è il responsabile della morte di 4 ragazzi, Daniele Paciello, 14 anni, Giovanni Femminella, 16 anni, e suo fratello Nicola, 22 anni, e Luigi Paciello, 15 anni, fratello di Gianni Paciello, avvenuta domenica pomeriggio a Sassano.

Gianni Paciello era alla guida della sua auto, una Bmw di grossa cilindrata, ha investito ed ucciso quattro giovani, tra i quali anche suo fratello, seduti dinanzi ad un bar ubicato nella frazione Silla di Sassano.

L’udienza di convalida si è svolta presso l’ospedale San Leonardo di Salerno dove attualmente Paciello si trova piantonato per le ferite riportate nell’incidente. E’ stata quindi derubricata l’accusa iniziale di omicidio plurimo volontario che si basava su due elementi probanti essenziali fondati sia sul fatto che il giovane è risultato avere un tasso alcolemico di circa tre volte superiore ai limiti consentiti dalle vigenti normative sia sull’alta velocità della vettura che conduceva.

Gli inquirenti hanno, in merito, acquisito alcuni filmati grazie ai quali è stato appurato che l’auto viaggiava alla velocità di 135 km orari in pieno centro abitato.

– Erminio Cioffi –


28 Commenti

  1. Secondo me la pena più grande per lui, Gianni, sarà convivere in eterno con la sua coscienza che già da tempo portava un peso ed ora è ancora più GRANDE!!! A mio avviso infliggergli una pena PESANTISSIMA sarebbe stato giusto nel rispetto di familiari, amici e tutti i cari di quei ragazzi che hanno subìto la sua BRAVATA!!!…e poi di esempio di chiunque voglia mettersi alla guida senza COSCIENZA!!!

  2. E una vergogna !!!ma si sapeva visto che 3 anni fa’ e successo a mio fratello e mia cognata sempre sulla strada che va da silla a sassano da un medico ubriaco che andava a prendere servizio alla guardia medica a sassano non a fatto un giorno di carcere e in piu’ gli anno ridato la patente dopo 2anni e.l’anno rientregato a l’albo praticamente come’ se non fosse successo niente!!!i nostri politici parlano solo ma non finche’ non ce una pena esemplare !!!!!!!!!

  3. simonetta says:

    Secondo me i genitori non anno colpa…perché in fin dei conti a 22 anni…non è più un ragazzino che non sa cosa fa…io penso che lui non a cervello…perché se lo aveva non si metteva alla guida ubriaco…non andavo a 135 in un paese…..non si fanno queste cose…..
    Quante volte a voi i genitori vi anno detto non lo fare…? E poi lo avete fatto lo stesso? Secondo me i genitori non anno nessuna colpa…questo che e successo è solo colpa di Gianni e di nessun altro…certo forse dovevano toglierli la patente a vita…ma il passato e passato non si può cambiare più nulla….purtroppo nessuna cosa al mondo farà ritornare i ragazzi…io non gli conoscevo vivo al estero pero quando o letto quella notizia sono rimasta proprio di merda….mi a colpito molto questo fatto….le leggi in Italia devono cambiare dobbiamo dire stop ai stragi sulle strade…dobbiamo dire stop alle persone che corrano non si deve ritirare la patente solo per qualche mese ma per una vita intera….
    A me dispiace molto per i genitori, parenti …amici…..etc etc.
    Pero penso anche che Gianni dovrà vivere con la conoscenza di aver ucciso suo fratello e 3 amici suoi. Leggendo sempre su Ondanews lui non sapeva cosi sia successo…. Lo anno detto prima del processo…ma a me sta cosa mi sembra un po’ strana…

    • Ciao le nostre leggi fanno schifo visto che io lo vissuta in prima persona un esperienza simile !i genitori non colpa l’unico colpevole e lui che non so come’ fara’ a vivere con la propria coscenza!!ed e stata una bugia che a lui e stato detto ieri visto che tutti i tg anno fatto vedere la corona di fiori bianchi che lui aveva mandato a sua fratello!!!!!va bene tutto ma mentire e davvero troppo!

    • Per un coglione che non rispetta ne i limiti di velocitá e ne limite legale di alcol togliendoli la patente di guida non porta nulla. Possiamo dire quello che vogliamo, ormai é successo.L´odio non porta a nulla ,fa stare male.. É dura lo só, ma bisogna perdonare, il ragazzo secondo me per il resto della sua vita é morto dentro.

  4. Il discorso più grave è come mai questo ragazzo alla sola età di 22 anni possedeva una macchina di cilindrata 3000, dove erano i genitori quando il figlio ha comprato quella macchina, secondo me da qui devono
    partire le domande, perché il padre non a fatto rispettare la legge del codice della strada al figlio………..
    Allora io non sono in grado di condannare nessuno ma , per primo condannerei noi genitori che non facciamo capire ai ns figli il rispetto delle legge, del sociale ecc.
    Non bisogna solo ora chiederci dopo tutta questa strage di giovani vite, spezzate da un ragazzo che non è stato capace di frenare quella irresponsabilità
    nata da una vita fatta solo di interessi personali senza più trasmettere i valori della famiglia ai propri
    figli perché sono strumentalizzati dalla tv , playstation , cellulari ultimo grido ecc. allora vogliamo capire che tutto ciò sta rovinando la ns vita…………….

    ma il mio pensiero va alle mamme e ai padri che la loro vita , non sarà più la stessa da quella domenica maledetta…..

  5. stefania says:

    Non fa più differenza se è omicidio colposo o volontario, se si fa il carcere o se farà i domiciliari. Ha ucciso 4 persone tra cui suo fratello e loro non torneranno più qualsiasi sentenza avrà. Io non credo che sia così insensibile da non farsi un esame di coscienza e provare rimorsi, colpe e chi più ne ha, ne metta, di guardare gli occhi dei suoi genitori ai quali ha ammazzato un figlio…suo fratello…sangue del suo sangue, di incontrare lo sguardo delle famiglie alle quali ha tolto la vita dei loro amati figli e sinceramente non so come vivrà con questo peso. Noi siamo liberi di dire i nostri pensieri su questa vicenda ma non possiamo sentenziare, esiste la sentenza Divina e poi sappiamo bene le leggi in Italia come sono purtroppo. Si poteva evitare tutto questo togliendoci la patente a vita, visto il suo precedente incidente ( sappiamo che ufficialmente lui non era alla giuda ma la verità è un altra). Poi credo che i genitori si devono impuntare su certe cose, ci vuole il buon senso e il senso di responsabilità!

  6. GIUSEPPE says:

    penso che oltre alla giustizia terrena ci sia quella divina e quel ragazzo dovrà portare un fardello morale che difficilmente lo farà vivere tranquillo fino alla fine dei suoi giorni e questo ragazzo ora mi fà un pò pena…

  7. Se era in America gli

    avevano dato minimo 20 anni

  8. Giovanni says:

    Io penso non Sara’ Mai libero Sara’ persiguidato
    In qualsiasi occasionedpeggio Di stare in prigs one.

  9. Speriamo che la prossima volta quest’assassino incroci con la prossima sua auto (tanto gli ridanno la patente) il giudice e diversi politicanti che non hanno nessuna voglia di cambiare queste leggi di merda

  10. giovanna says:

    vergogna…siamo tutti colpevoli perchè permettiamo a chi deliberatamente uccide di farlo ancora. Quante vite spezzate dovranno esserci ancora? Quante madri dovranno ancora piangere x ottenere una pena giusta? È omicidio volontario, nessuno l’ ha obbligato ad andare alla velocità di 135 km h in un centro abitato, anche in autostrada il limite è 130. Finiamola con queste pene ridicole che offendono il dolore di chi piange un proprio caro.

  11. Mario Senatore says:

    Ho letto più volte “che schifo” o altre espressioni di dissenso. Allora mi chiedo: “E’ questo il modo giusto di fare amare la giustizia?” Perché in un primo momento si era orientati diversamente quando nulla è mutato nella tristissima realtà che era emersa? Evidentemente se il GIP ha deciso così significa che poteva farlo, ma, mi chiedo ancora: ” poteva anche adottare la prima possibilità? E perché non lo ha fatto? Poiché io sono convinto che NELLA VITA QUELLO CHE CONTA VERAMENTE E’ IL RISULTATO FINALE di ogni azione, operazione, discorso, ecc. ritengo che in questa vicenda il risultato sia nettamente negativo. Allora, in fatti così eclatanti non dovrebbero esserci spazi per interpretazioni ed applicazioni varie di leggi che sembrano sfilacciate. Se vi sono spazi così ampi che rendono legittime le decisioni più diverse, ALLORA BISOGNA CHE I LEGISLATORI CAMBINO SENZA “SE” E SENZA “MA” LA LEGGE (o le Leggi). In questo modo ci sarebbe chiarezza, certezza, soddisfacimento di un agognato senso di giustizia, di fiducia.

    Bestemmiare nel sogno non è peccato perché non è cosciente. Allo stesso l’ubriaco non è padrone della propria volontà e quindi non è responsabile delle azioni MA CHI BEVE E SI UBRIACA, NEL MENTRE INIZIA A FARLO, SA BENISSIMO CHE NON POTRA’ DISPORRE DELLE SUE CAPACITA’ FISICHE E MENTALI per cui potrà barcollare e cadere, se cammina; precipitare in un fosso, se va per campi, CAUSARE INCIDENTI (ANCHE MORTALI) SE SI METTE ALLA GUIDA DI UN’AUTO. Quindi, secondo me, in chi coscientemente beve alcolici (o si droga, ecc.) ESISTE LA VOLONTA’ DI RINUNCIARE AL RAZIOCINIO (cioè C’E’ LA VOLONTA’ di SCIVOLARE NELL’IRRESPONSABILITA’) per cui E’ SEMPRE E COMUNQUE COLPEVOLE (maggiormente se tale atto VOLONTARIO si verifica in luogo pubblico (e non in ambiente chiuso e circoscritto).

    Perché si cercano mille modi per ingarbugliare concetti che, riflettendo un poco, si rivelano semplici? Non è che tutto è per nasconderci “colpe” collettive che inconsciamente ci portiamo dentro e che sentiamo quali cause (magari indirette) di questi terribili fatti?
    Aiutatemi a capire. Intanto anch’io mi sento un po colpevole.

    Resta la certezza di cinque vite distrutte e della morte dell’anima dei genitori delle vittime che, dal Cielo, ci aiutano a riflettere…

    Un fraterno abbraccio ai parenti dei quattro Angeli.

    Mario Senatore

  12. La solita in-giustizia Italiana…che schifo!!!!!

  13. vincenzo says:

    Ma che giustizia è questa?! Dopo tutto ciò che è successo, ha voluto bere e camminare di più del consentito, non è omicidio volontario.
    Non si andrà mai avanti se ognuno non paga la propria pena.
    Sentiamo ogni giorno al TG di omicidi di ogni genere che il più delle volte si risolvono con l’infermità mentale e arresti domiciliari per qualche mese.
    Le regole/leggi vengono fatte ma le persone non le rispettano soprattutto perchè non si va incontro a nessuna conseguenza.

  14. Liopleurodon says:

    Non mi meraviglia la derubricazione da “O. Volontario a O. Colposo”, d’altronde un tasso alcolemico alto non fa scaturire in automatico la volontarietá….Lui non voleva uccidere. Ecco perché si chiede di legiferare per il reato di O. Stradale, proprio per superare il più “comodo” O. Colposo.

    • Pascy D.B. says:

      Dire che “Lui non voleva uccidere” non significa che lui non avesse la consapevolezza di farlo, però.

      Avendo superato di gran lunga i limiti, sia del tasso alcolemico che della velocità, NON SI PUO’ NON ESSERE CONSAPEVOLI DI ESSERE UNA MINA VAGANTE.

      Ma forse non è etico discutere in questo momento ed in questa situazione, però la “gran bella differenza” a cui mi riferivo è proprio questa.

      Ciao

  15. simonetta says:

    o Gesù…non è possibile…..non ci posso credere dopo che già a avuto un incidente dove è morto un suo amico…? Lui beve e si mette alla guida e va più di 135 km? Ma stiamo scherzando sul serio? Io non vorrei mai essere nei suoi panni…. fare una strage del genere e ammazzare 4 persone? Mooo io non potrei vivere cosi. potrei stare più in quel paese non avrei più il coraggio di tornare a casa….assurdo la legge italiana per me fa schifo. Speriamo solo che almeno questa volta a capito cosa a fatto è speriamo che non si metterà mai più alla guida…io non posso è no voglio condannare nessuno ….ma è assurdo quello è successo il mio pensiero va alle famiglie…ai amici e fidanzata

  16. A mio parere stare a casa nel propio letto non è la stessa cosa di stare in prigione e ć è anche una bella differenza…. inoltre, non e il suo primo incidente, e queste, non sono le sue prime vittime(sono del luogo), questo dimostra che questo ragazzo non e in grado di guidare un auto e gli si deve togliere la patente, ma non come negli altri casi (1 anno o 6 mesi) ma per sempre, questo per me in prigione ci deve morire

  17. Pascy D.B. says:

    C’è una gran bella differenza tra COLPOSO e VOLONTARIO, così come c’è una gran bella differenza tra lo stare in CARCERE od ai DOMICILIARI. Ma queste differenze, un po’ grazie ai legali, un po’ grazie alla ‘suprema giustizia italiana’ si annientano come se nulla fosse successo. Questo ‘tipo’ attualmente è stato a mio avviso ‘ben voluto’ dalla nostra suprema giustizia, ma il peso sulla coscienza sarà la sua vera condanna. In questo momento esprimo il mio cordoglio ai genitori dei poveri ragazzi uccisi (e non morti per caso).

  18. simonetta says:

    scusate non o capito cosa vuol dire di preciso ?

    • Pascy D.B. says:

      Lui inizialmente era stato accusato di omicidio volontario, adesso l’accusa è stata cancellata (derubricata) e sostituita con quella di omicidio colposo.

      Da un estratto del c.p. :

      Colposo : quando manca la volontà di determinare un qualsiasi evento costituente reato, ma l’evento si verifica ugualmente per negligenza, imprudenza, imperizia o per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline (art. 43 c.p.).

      Doloso o Volontario : quando si ha la consapevolezza e la volontà di commettere un reato.

      Ora, secondo te, uno che beve 3 volte di più del dovuto e corre 3 volte di più del consentito, in quale delle 2 fattispecie sopracitate ricade ?

    • Pascy D.B. says:

      La differenza sostanziale, alla fine, sta nelle condanne.

  19. Dentro a vita e buttate le chiavi….!!!La giustizia italiana fa solo ridere…..!!!!

  20. Bella la giustizia italiana

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