E’ una scelta di civiltà volta alla promozione della dignità e del diritto ad autodeterminarsi di ciascuna persona quella presa nell’ultima seduta di Consiglio comunale dagli amministratori di Sassano che hanno deliberato di istituire il Registro dei Testamenti Biologici – Dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari.

La tematica del “fine vita” ha fatto tanto discutere soprattutto negli ultimi tempi dopo la scelta di Dj Fabo di recarsi in Svizzera per la pratica del suicidio assistito. Grazie alla decisione presa all’unanimità dall’assise consiliare i residenti nel Comune di Sassano che abbiano redatto un documento contenente le proprie dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari potranno dichiararne l’esistenza e il luogo dove sono conservate ai fini dell’annotazione nel Registro. Si tratta di una dichiarazione fatta personalmente, con firma autenticata, relativa a dichiarazioni riguardo alla volontà di essere o meno sottoposti a trattamenti sanitari in caso di malattia, lesione cerebrale irreversibile o patologia invalidante che costringano all’utilizzo permanente di macchine o sistemi artificiali in vista di una fase in cui la persona non sia più in grado di esprimere il proprio consenso o rifiuto della terapia.

Permettere di poter scegliere quando si è ancora in condizioni di normalità – ha dichiarato il sindaco Tommaso Pellegrino spiegando i motivi che hanno spinto il Consiglio a deliberare in tal senso – è un atto di grande civiltà necessario in un Paese democratico. Si tratta di scegliere di porre fine a sofferenze atroci e quotidiane nel caso ci si dovesse trovare in condizioni patologiche irreversibili. Non sono dichiarazioni che attengono alla scelta di morire ma semplicemente alla volontà di non soffrire nel momento in cui non è possibile un miglioramento delle condizioni“. Pellegrino chiarisce di essere “cattolico e credente“, sottolineando che “nulla ha a che vedere una decisione simile con motivazioni di ordine religioso” e ritenendosi “felice che l’illuminato Papa Francesco stia dando delle aperture importanti orientate ad un modello di Chiesa vera che accoglie e non alza barriere“.

L’auspicio – conclude Pellegrino, che da deputato fu tra i primi firmatari della legge sul testamento biologico – è che si concluda presto l’iter parlamentare. Noi oggi diamo questa possibilità e ringrazio il Consiglio comunale per aver approvato all’unanimità questo importante strumento di civiltà“.

– Chiara Di Miele –

 

 

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