Tramite la delibera n.10 del 28 gennaio scorso, la Giunta Comunale di Sassano fa sapere che è stata approvata la Bozza di Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione, di cui alla L.190/2012, che mira a prevenire e reprimere la corruzione e l’illegalità all’interno della pubblica amministrazione prevedendo che, entro il 31 gennaio di ogni anno, il responsabile anticorruzione adotti il Piano Triennale atto a contrastare l’illegalità.

Gli amministratori sassanesi hanno, in questo caso, ritenuto opportuno attivare una procedura aperta alla partecipazione dei cittadini interessati a presentare osservazioni o proposte di modifica in merito alla bozza pubblicata, che è visionabile sul sito istituzionale www.comune.sassano.sa.it alla voce “Amministrazione/ Amministrazione Trasparente/ Disposizioni generali/ Piano Anti corruzione”.

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione dott. Franco Tierno, nonchè Segretario Comunale, invita quindi pubblicamente i cittadini a proporre osservazioni, mediante l’apposito modulo allegato alla bozza, entro e non oltre il 25 febbraio. Il modulo compilato potrà essere consegnato direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune durante gli orari di apertura al pubblico (8-14 dal lunedì al venerdì; 15.30-18.30 martedì e giovedì) o inviato mediante servizio postale all’indirizzo Via Croce – 84038 Sassano (SA),  a mezzo fax al numero 0975/518946, via e-mail all’indirizzo info@comune.sassano.sa.it oppure ancora mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) ad uno dei seguenti indirizzi: protocollo.sassano@asmepec.it, segretario.sassano@asmepec.it.

Le proposte degli interessati, pervenute in tempo, saranno prese in considerazione dalla Giunta per la redazione definitiva del Programma Triennale Anti Corruzione del Comune, che traccerà le linee guida da seguire all’interno dei pubblici uffici, affinchè nessuna attività, servizio o area di rischio di interesse comunale esuli da un controllo mirato e garantito dal Piano stesso.

Un importante passo in avanti verso la politica partecipata dei cittadini e la trasparenza delle attività di competenza comunale, considerato che, come recita anche la delibera n.10, “ l’obiettivo primario di questa Amministrazione è quello di combattere la ‘cattiva amministrazione’, ovvero l’attività che non rispetta i parametri del ‘buon andamento’ e dell’ ‘imparzialità’, nonché quello di verificare la legittimità degli atti, e così contrastare l’illegalità”.

– Chiara Di Miele –


 

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