Il III Pararaduno dell’Associazione Antonio Finamore si è concluso ieri mattina nella Villa Comunale “Paolo Borsellino” a Silla di Sassano: il corteo di auto d’epoca ha attraversato il territorio del Vallo di Diano, con la partecipazione di disabili ed anziani nel ruolo di copiloti, manifestazione che ha voluto lanciare un messaggio importante: “Abbattiamo le barriere architettoniche e mentali”. All’interno della Villa, infatti, è stata posizionata una giostra per bambini diversamente abili al fine di permettere momenti di svago e spensieratezza all’insegna di un’integrazione concreta e vissuta quotidianamente.

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Tommaso Pellegrino e l’Amministrazione Comunale, il parroco Don Bernardino Abbadessa, la Società COOP. Onlus Sanatrix Nuova Elaion di Eboli, che con i suoi sbandieratori ha dato dimostrazione che non esiste disabilità quando c’è passione, gioia di vivere e condivisione, tanti soci ed amici dell’Associazione Antonio Finamore.

E’ stata, inoltre, inaugurata una targa nella Villa Comunale che ricorda le vittime di incidenti stradali del Vallo di Diano, un momento di grande emozione e commozione alla presenza dei genitori di Antonio Finamore e del papà di Daniele Paciello, giovane di Sassano che, insieme a Luigi Paciello, Nicola e Giovanni Femminella, ha perso la vita nella tragedia dello scorso 28 settembre.

Un grazie sentito, di cuore va all’Associazione Antonio Finamore, perchè ci insegna, ogni giorno di più, che la risposta alla morte è l’amore. Un amore incondizionato, aperto, gioioso, che supera le barriere di ogni tipo, che non si scoraggia, che crea un legame che va oltre il tempo e lo spazio. E’ davvero l’amore che vince la morte.

– Filomena Chiappardo –

 


 

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