A circa una settimana dalla bufera nata a seguito dell’azione del primo cittadino di Santomenna Massimiliano Voza durante la processione di San Gerardo Maiella, nella quale si è tolto la fascia tricolore consegnandola al vigile urbano in segno di protesta contro il razzismo, con chiaro riferimento ad uno dei portatori della statua del Santo, arriva il chiarimento de parte  dei portatori.
A scatenare la polemica, infatti, sembrerebbe sia stato “l’atteggiamento dell’ex sindaco di Santomenna Gerardo Venutolo, il quale – secondo  Voza –  prima ha rifiutato di sedersi tra i banchi del consiglio comunale durante la discussione sulla questione immigarti e profughi, e poi, come un comune cittadino, ha portato a spalla, durante la processione, la statua del Santo per le vie del Paese“.

Non siamo razzisti – spiegano due dei portatori, Carmine e Francesco Piserchia ma abbiamo preso posizione soltanto su quanto potrebbe interessare il nostro Comune, cosa diversa dal razzismo. A nostro parere infatti – sottolineano – il gesto del sindaco resta grave e poco rispettoso del valore della fascia, del significato e dell’intera cittadinanza che in quel preciso momento si dovrebbe rappresentare per intero“.
In merito alla presunta accoglienza degli immigrati, come spiega lo stesso sindaco Voza “l’idea fino ad oggi non è stata mai stata presa in considerazione nel nostro Comune“.

Mariateresa Conte –


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