L’ex pastificio Spinelli è rimasto senza tetto e con la pioggia tornerà gradualmente a deteriorarsi.

A sollevare la questione sono alcuni cittadini che abitano vicino l’edificio storico di Sant’Arsenio che ha sede in via Foce. L’antica struttura rappresenta un raro esempio di archeologia industriale del Vallo di Diano dell’Ottocento, funzionante fino agli anni ’60. Successivamente il pastificio  è stato abbandonato per la congiuntura economica sfavorevole e si è deteriorato progressivamente a causa dell’incuria e del sisma del 1980.

L’ex pastificio è stato acquistato dal Comune di Sant’Arsenio per riportarlo al suo antico splendore attraverso i fondi della Regione Campania e della Comunità Montana del Vallo di Diano, concessi in base al Patto territoriale agricolo. L’obiettivo era quello di trasformarlo in un “Centro di Servizi per l’Imprenditoria Agricola”, un punto di riferimento per investimenti e progetti in agricoltura, ma al momento l’opera è rimasta incompiuta.

Il bollettino ufficiale della Regione Campania n° 46 del 17 novembre 2008 pubblicava un bando di gara per l’appalto in merito all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione edilizia dell’ex pastificio Spinelli dell’importo di circa 746.267,09 €. I lavori dovevano riguardare il corpo centrale che si sviluppa su tre livelli e la copertura, quest’ultima mai terminata.

Si è pronunciato in merito il Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Raffaele Accetta, che ha chiarito sull’attuale situazione parlando di un “contenzioso con l’impresa aggiudicatrice, una ditta di Napoli, per una questione economica”, ma rassicura che entro la fine dell’anno si procederà con un bando per riaffidare i lavori e provvedere ad un’opera anche provvisoria per la copertura.

– Tania Tamburro –


 

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