Non potrà votare alle Europee di domenica prossima una cieca parziale di Sant’Arsenio. Alla donna non è bastato presentare al Comune di Sant’Arsenio la certificazione della commissione medica dell’Inps per ottenere l’assistenza di un accompagnatore al seggio elettorale: il municipio infatti ha chiesto la presentazione di un’ulteriore attestazione da parte della Asl.

Maria Antonietta Rosa, 63 anni, ha chiesto al competente ufficio comunale che fosse annotato in maniera permanente sulla sua tessera elettorale, come previsto dalla normativa, il diritto ad essere assistita da un accompagnatore di fiducia, il marito, in cabina elettorale. Il Comune di Sant’Arsenio, però, le ha restituito la tessera elettorale priva dell’annotazione.

“Hanno calpestato – afferma la donna, che ha chiesto l’intervento del Ministero degli Interni – un diritto garantito per legge ai ciechi come me”. Alle proteste della disabile replica il segretario comunale di Sant’Arsenio Franco Tierno, interpellato dall’ANSA. “Dopo ricerche sulla giurisprudenza in materia abbiamo chiesto alla signora di produrci ulteriore documentazione medica, rilasciata dalla competente Asl, in cui si certifichi il suo attuale stato di cecità parziale perchè possa esercitare il diritto al voto assistito domenica prossima. Tutto qui: ci siamo attenuti alle procedure previste in questi casi”.

– redazione –


 

 

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