Il Comune di Sant’Arsenio non avrebbe pagato circa 27mila euro di bollette alla Vodafone e la società di telefonia per recuperare il credito maturato ha chiesto ed ottenuto dal Tribunale di Lagonegro l’emissione di un decreto ingiuntivo. La somma richiesta da Vodafone è pari a 27.119,98 euro per il pagamento di fatture scadute emesse per la fornitura di servizi di telefonia mobile e trasmissione dati.

Il debito maturato sarà una delle gatte da pelare che si ritroverà tra le mani il 12 giugno prossimo chi tra Donato Pica e Luigi Pandolfo sarà il nuovo sindaco del piccolo comune dal Vallo di Diano.

Nei giorni scorsi la dottoressa Ada Ferrara, Commissario Straordinario del Comune, nonostante la proposta di una transazione da parte dell’ufficio legale di Vodafone, ha dato mandato ad un legale affinché presenti opposizione al decreto ingiuntivo, prima che scada il termine previsto per l’opposizione, anche perché le trattative per un’eventuale transazione bonaria della questione potrebbero protrarsi oltre il termine ultimo indicato nell’atto giudiziario.




Il Comune sostiene invece di non dover pagare la somma richiesta in quanto Vodafone sarebbe responsabile di disservizi e inadempimenti contrattuali.

– Erminio Cioffi –

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