Il Segretario Provinciale dell’Organizzazione Sindacale UIL FPL Salerno, Lorenzo Conte, denuncia, con una nota stampa, la situazione della sanità nel Vallo di Diano.

“L’Ospedale di Pollasi legge nella nota – negli anni ha subito continui tagli e  depotenziamenti, l’erogazione delle prestazioni sanitarie e dell’assistenza di base è stata garantita dall’impegno e dalla professionalità degli operatori sanitari che hanno svolto il  proprio lavoro con enormi difficoltà. Adesso BASTA!!! Abbiamo toccato il FONDO. Negli due anni, tra pensionamenti e trasferimenti (in ultimo il Responsabile dell’U.O. di Fisiopatologia Respiratoria, avvenuto il  24/1/2014), vi è una mancanza di circa 60 medici. A cui si va ad aggiungere l’enorme carenza di personale amministrativo che arreca notevoli difficoltà all’ordinario svolgimento del lavoro quotidiano”.

“Non di minore importanza – continua – il trasferimento del Corso di Laurea in Infermieristica!!! Tale situazione si riversa in modo negativo sugli utenti del Vallo, che sono costretti a rivolgersi ad altre strutture e come accade spesso nella vicina regione Basilicata. Così si arrecano danni di carattere economico, sia per i cittadini che per le Casse Regionali. In alcune UU.OO., come Fisiopatologia, Pediatria, Otorino,  l’assistenza, pensate un po’, dovrebbe essere garantita da soltanto due medici in pianta organica per U.O.; in Cardiologia e in Pronto Soccorso con quattro medici, ed in ultimo in Endoscopia con  due medici. La domanda sorge spontanea: é questa la Sanità che si merita l’utente del Vallo di Diano? Per quanto tempo si può sopportare questo stato di abbandono?”

“Inoltre – termina la nota stampa – si precisa che negli ultimi anni, dal punto di vista strutturale con atti già deliberati, non è stato effettuato ad oggi alcun intervento, ad es. le UU.OO. di Chirurgia Generale e Sale Operatorie ed infine, tasto dolente degli ultimi giorni, il continuo malfunzionamento degli ascensori obsoleti”.

– redazione –

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