Il direttore generale Antonio Squillante ha adottato l’atto deliberativo inerente la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra l’Asl Salerno, l’Associazione VAMOS Onlus (Volontari per l’Assistenza ai Malati Oncologici e non Solo) e il Piano di Zona S5, finalizzato all’implementazione, nel Distretto Sanitario di Sala Consilina, delle cure domiciliari di terzo livello e palliative.

“Con tale protocollo d’intesa  – ha dichiarato il manager Squillante – sviluppiamo la rete delle cure palliative e domiciliari nell’Area sud dell’Azienda. Questa iniziativa, pertanto, costituisce un altro tassello del nostro obiettivo di potenziamento della rete assistenziale domiciliare su tutto il territorio provinciale. L’Asl Salerno dispone di una rete, unica in ambito regionale, come sottolineato in documenti della Regione Campania e dal positivo giudizio espresso pubblicamente dal governatore on.le Stefano Caldoro in occasione di una recente visita a Salerno. La presenza di tre Hospice nel territorio aziendale, a Salerno, ad Eboli e a Sant’Arsenio, unitamente all’assistenza domiciliare, che per il 70% è direttamente gestita, rappresenta un esempio assistenziale unico in tutto il Sud Italia. L’Azienda, inoltre, sta ridefinendo il suo modello organizzativo per adeguarlo alla domanda di assistenza proveniente dall’intera provincia di Salerno.”

“In un momento di particolare criticità connessa alla disponibilità delle risorse – ha affermato il direttore del Distretto Sanitario di Sala Consilina, Antonio Lucchetti  – siamo riusciti a riunire diversi soggetti interessati all’assistenza, presenti nel territorio del Vallo di Diano, l’Associazione VAMOS che mette a disposizione la sua raccolta di fondi attraverso la donazione del cinque per mille delle dichiarazioni dei redditi, permettendoci di acquisire attrezzature e mezzi logistici, il Piano di Zona S5 che si rende disponibile ad impiegare unità di personale e il Distretto Sanitario con le strutture e le risorse di personale attualmente esistenti, già potenziate in prospettiva per quanto concerne il personale medico. La centrale operativa sarà allocata presso l’Hospice di Sant’Arsenio, a cui i medici di Medicina generale potranno rivolgersi per attivare l’assistenza domiciliare oncologica o palliativa. Viene, dunque, costituita nel Distretto Sanitario di Sala Consilina la rete territoriale delle cure palliative, rappresentata sia dal livello assistenziale residenziale (Hospice di Sant’Arsenio) che da quello domiciliare.”

– ondanews –

 

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