“Mancate promesse e mediocri prospettive”. Sono queste le principali motivazioni alla base della decisione del dottor Carlo Santoriello, direttore dell’unità operativa di Fisiopatologia Respiratoria dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla, di lasciare l’incarico e lasciare anche l’ospedale.

Il plesso ospedaliero valdianese perde così un altro valido medico. Santoriello, arrivato a Polla a maggio del 2011, ha spiegato le motivazioni della sua scelta in una lettera che ha indirizzato a tutte le persone, medici e infermieri, che hanno lavorato al suo fianco durante gli anni di servizio al “Curto”. L’ex primario del reparto di Fisiopatologia Respiratoria ringrazia tutte le persone che hanno lavorato con lui: “sono venuto senza conoscere nessuno – scrive – con le paure di un mondo sconosciuto, solo, in un “ospedale” isolato dal plesso principale. Una follia”.

Il dottor Santoriello definisce una “follia” la presenza del reparto da lui diretto nella struttura di Sant’Arsenio ma poi esprime la sua soddisfazione per essere riuscito a farlo trasferire nel nosocomio di Polla. Nella lettera spiega poi che la sua decisione di “lasciare” è dovuta ai “troppi ritardi, mancate promesse e mediocri prospettive. Non vi avrei mai lasciato. Abbiamo fatto grandi cose insieme e ne avremmo potuto fare ancora di più grandi se solo avessimo avuto mezzi e una collaborazione medica in più”. Un passaggio della lettera è dedicato anche ai pazienti: “Ho incontrato una utenza educata e riconoscente come non mai, una dote della vostra terra, unica”. Santoriello nella parte conclusiva del suo saluto definisce i suoi collaboratori “la squadra migliore che is possa avere per fare grandi cose ai pazienti”.

– Erminio Cioffi –


 

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