Il consigliere regionale del Pd Donato Pica, con un comunicato stampa, interviene in merito all’argomento sanità in Campania. “Si sta promuovendo – ha dichiarato Pica – una pericolosa rappresentazione della condizione in cui versa la Sanità in Campania. Il presidente Caldoro continua a parlare di conti risanati e di stabilizzazione di personale medico, mentre cresce il disagio delle comunità locali”.

Siamo di fronte – sottolinea ad una gestione episodica e frammentaria ed ancora non si intravedono atti programmatori certi e non datati nel tempo. Il decreto 49/2010 è vecchio di quattro anni, inattuato ed inattuabile: fotografa una realtà che si è profondamente modificata”.

Il comunicato prosegue puntando il dito sul depotenziamento dei presidi ospedalieri. “La verità è – aggiunge Pica – che mentre si smantella la rete degli ospedali, non si provvede a rafforzare l’assistenza territoriale, puntando sui presidi diagnostici e sulla rete dei medici di base. In questo modo scompare ogni forma di tutela per i cittadini che risiedono nelle aree non attrezzate dal punto di vista ospedaliero”. “Nelle prossime ore – ha evidenziato il consigliere regionale del Pd – formalizzeremo ancora una volta la richiesta di rivedere la rete dell’urgenza e dell’emergenza procedendo alla riattivazione complessiva e pienamente funzionale degli ospedali di Scafati ed Agropoli, oltre che al potenziamento della struttura di Castiglione di Ravello in considerazione della collocazione geografica, dell’entità della popolazione e dello stato delle infrastrutture stradali”.

Il Pd ritiene indifferibile – conclude il comunicato – la convocazione di un tavolo con il Governo centrale per affrontare il caso-Campania analizzando tutti gli aspetti della situazione: sblocco delle assunzioni ed integrazione dei vari servizi di assistenza ai cittadini, tenendo conto dell’urgenza di elevare i livelli qualitativi delle prestazioni in un quadro di maggiore efficienza amministrativa”.

– Rosanna Raimondo –


 

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