Un 60enne di San Rufo è stato condannato a sei mesi di reclusione per minacce.

L’uomo è colpevole di aver minacciato l’ex suocera poiché aveva ospitato in casa la moglie, vittima di maltrattamenti.

Nel 2016 l’ex moglie, infatti, appreso quanto subìto dalla madre, decise di querelare il coniuge violento. Nella querela la donna aveva sottolineato che era andata via di casa dopo l’ennesima aggressione: da qui la decisione di rifugiarsi dalla madre.

Il 60enne, tuttavia, aveva iniziato a tormentare anche l’ex suocera arrivando anche a tentare di sfondare la porta d’ingresso dell’abitazione. Come riportato nella sentenza con cui la Corte di Appello di Potenza ha confermato la condanna del Tribunale di Lagonegro, l’uomo si era scagliato anche contro la figlia e la moglie e aveva preso a calci il loro cane.

Una serie di episodi di violenza che si sono conclusi con la condanna definitiva da parte della Suprema Corte di Cassazione.

 

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