Emergono amarezza e indignazione dalle parole scritte dall’Amministrazione comunale di San Rufo, guidata dal sindaco Michele Marmo, in seguito ad un incendio avvenuto nei giorni scorsi ai danni della cappella in cui vengono celebrati i funerali all’interno del cimitero comunale.

Qualcuno, infatti, avrebbe dato fuoco probabilmente a della plastica in un angolo della struttura provocando notevoli danni. Il locale Comando di Polizia Municipale ha sporto denuncia contro ignoti.

Il gesto ha offeso un’intera comunità che in quel luogo ha gli affetti più cari – fa sapere l’Amministrazione -. Vorremmo ricordare che non vi sarà né presente, né futuro se non si ha rispetto del passato. Si dice giustamente che la civiltà di una comunità si misura dal rispetto che essa riserva ai defunti. Per questo l’Amministrazione, anche se con grosse difficoltà, ha un occhio di riguardo per detto luogo per il suo valore identitario, storico, affettivo e sociale che il cimitero rappresenta per la nostra collettività. Questa persona, o queste persone, si sono macchiate di un brutto gesto che ha scosso il riposo eterno dei nostri defunti. Si é trattato di un gesto vile e di un torto fatto a chi purtroppo non può più ribellarsi. Chiedete scusa a tutte quelle persone che per noi sono ancora vive e presenti nei nostri cuori“.

– Chiara Di Miele –

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